corsaroazzurro
Utente: corsaroazzurro



Si riparte!


clicca l'immagine



commenti recenti

archivio
categorie

Il sondaggio

Quale regista ha saputo "raccontare" meglio Anna Magnani?
Mario Bonnard (CAMPO DE' FIORI)
Mario Camerini (MOLTI SOGNI PER LE STRADE, SUOR LETIZIA)
Renato Castellani (NELLA CITTA' L'INFERNO)
George Cukor (SELVAGGIO E' IL VENTO)
Vittorio De sica (TERESA VENERDI')
Federico Fellini (ROMA)
Alfredo Giannetti (1943: UN INCONTRO, LA SCIANTOSA, L'AUTOMOBILE, CORREVA L'ANNO DI GRAZIA 1870)
Nanni Loy (MADE IN ITALY)
Sidney Lumet (PELLE DI SERPENTE)
Daniel Mann (LA ROSA TATUATA)
Mario Mattoli (ASSUNTA SPINA)
Mario Monicelli (RISATE DI GIOIA)
PierPaolo Pasolini (MAMMA ROMA)
Jean Renoir (LA CARROZZA D'ORO)
Gennaro Righelli (ABBASSO LA MISERIA, ABBASSO LA RICCHEZZA)
Roberto Rossellini (ROMA CITTA' APERTA, L'AMORE)
Luchino Visconti (BELLISSIMA, SIAMO DONNE)
Luigi Zampa (L'ONOREVOLE ANGELINA)
  
pollcode.com free polls
links
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
venerdì, 27 marzo 2009

di Stella Morgana

ugo-tognazziTognazzi superstar di lacrime, ovviamente di ilarità. Risate a non finire con l’estro artistico di un grande protagonista del teatro e del cinema nostrano. E in occasione del suo compleanno - oggi Ugo avrebbe 87 anni- la famiglia e gli amici ne hanno presentato il primo vero sito ufficiale. Un po’ “antani”, come direbbe lui?

Assolutamente minuziosa e completa, la pagina dedicata alla memoria e al lavoro di Ugo Tognazzi è stata in cantiere per almeno tre anni. Adesso però curiosi e appassionati potranno rovistare nei cassetti della carriera del grande attore: 250 pagine d’archivio, notizie, interviste, video e curiosità della vita di Tognazzi. Le passioni, le donne, la famiglia e le ricette gastronomiche sono on-line all’indirizzo www.ugotognazzi.com grazie all’iniziativa e alla dedizione del figlio Gian Marco. E poi il teatro, suo primo amore: esordisce al Dopolavoro Ferroviario di Cremona nel ’39. Dopo arriva il cinema, i film con Gassman, Sordi, Mastroianni e la televisione con Raimondo Vianello.
Impossibile dimenticare gli sketch di “Amici miei”, pellicola del ‘75 del maestro Mario Monicelli, che ha consacrato il linguaggio nonsense con la mitica “supercazzola”. Gli artefici della pagina web hanno intenzione di puntare proprio sul suo cavallo di battaglia: verrà presto istituito infatti il “club della supercazzola”, per interagire con il pubblico attraverso la pubblicazione di video o scritte che emulano il mitico personaggio di Tognazzi. A chi andrà il premio di “supercazzolatore” dell’anno, spetterà a una giuria di esperti deciderlo.

I grandi amori di quell’Ugo nazionalpopolare si ritrovano tutti nell’area audio: ci sono le sue canzoni, ironico racconto di un’ Italia in corsa, semplice e un po’ fannullona, ma soprattutto goliardica. E lui, il re della satira, nel ’78 si fece fotografare ammanettato, simulando l’arresto del capo delle Brigate Rosse: la rivista “Il male” pubblicò tanto numerose –quanto false- prime pagine dei principali quotidiani nazionali. E giustificandosi per lo scherzo mediatico, Ugo Tognazzi aprì così l’era del «diritto della “ca…ata”».

(www.dazebao.org, 27/03/09)