(www.lastampa.it, 24/12/09)
categoria:dvd , neorealismo, luchino visconti, clara calamai, massimo girotti



Dopo aver immortalato la sensualità accattivante di Eva Herzigova per il calendario Marie Claire Italia 2009, Lagerfeld punta questa volta quindi sulla "Golden Age" del cinema e sulle grandi icone del grande schermo di quegli anni, come Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman.
A poco piu' di trent'anni dalla morte, avvenuta a Roma il 10 aprile del 1979, la Fondazione Toscanini celebra Nino Rota. La Filarmonica propone per tre serate (domani a Parma, il 13 a Piacenza e il 15 a Lugo, nel Ravennate) un programma che spazia in tutto l'ampio catalogo del musicista. Conosciuto soprattutto per le musiche de La dolce vita e La strada, Le notti di Cabiria e Amarcord di Fellini, Rota scrisse dal '33 per numerosi registi tra i quali Visconti e Monicelli.
A 100 anni dalla nascita Prato ricorda e celebra una delle attrici più famose del cinema italiano e pratese di nascita: Clara Calamai. Giovedì 10 settembre alle ore 21 e 30 al Castello dell'Imperatore sarà proiettato il film “Ossessione” di Luchino Visconti del 1943.
Perchè questo film? perchè fu la pellicola che la lanciò nell’olimpo del cinema italiano, dove è attrice protagonista.
"Ossessione", secondo l'opinione comune, è il film che ha dato inizio al filone neoralista del cinema italiano: la fotografia, le ambientazioni e la storia raccontata costituiscono una rottura netta con il precedente cinema dei "telefoni bianchi".
Protagonista del film, a fianco di Clara Calamai, è Massimo Girotti. Il ruolo dell'attrice pratese era stato inizialmente affidato ad Anna Magnani che dovette rinunciare a causa del suo stato di gravidanza.
Clara Calamai, nata a Prato il 7 settembre 1909, è stata un'attrice molto popolare, protagonista di svariate pellicole girate fra la fine degli anni '30 e gli inizi degli anni '50.
La sua apparizione a seno nudo nel film La cena delle beffe, diretto da Alessandro Blasetti nel 1941, trasposizione cinematografica della commedia drammatica di Sem Benelli, destò enorme scalpore tra il pubblico.
Nel 1946, Clara Calamai vinse il Nastro d'Argento per il film "L'adultera" di Duilio Coletti. Nel 1957 lavorò ancora con Visconti nel film "Le notti bianche".
L'ultima sua interpretazione è del 1975, molti anni dopo il suo ritiro dalle scene, con un ruolo nel film di Dario Argento "Profondo Rosso". Clara Calamai è morta a Rimini nel 1998.
(www.welcome2prato.com, 09/09/09)
Clara Calamai (Wikipedia)
Houston - Il Museum of Fine Arts di Houston presenta ‘Signore & Signore', una speciale rassegna cinematografica dedicata alle dive del cinema italiano, giunta quest'anno alla quarta edizione. Saranno proiettate 14 pellicole con performance di attrici del calibro di Anna Magnani (Roma città aperta, 1945 di Roberto Rossellini), Gina Lollobrigida (Pane, amore e fantasia, 1953 di Luigi Comencini), Tina Pica (La nonna Sabella, 1957 di Dino Risi), Sofia Loren (La Ciociara, 1960 di Vittorio De Sica), Claudia Cardinale (Il Gattopardo, 1963 di Luchino Visconti), Giulietta Masina (Giulietta degli spiriti, 1965 di Federico Fellini) e molte altre. "Attrici come Gina Lollobrigida, Sophia Loren e Anna Magnani - si legge nel sito del Museum of Fine Arts di Houston - con i loro corpi mozzafiato e le loro maniere dirette hanno contribuito alla rappresentazione della sensualità nel cinema del dopoguerra, definendo un'immagine di femminilità tanto appassionata emotivamente quanto rigogliosa fisicamente".
Prima di approdare a Houston, la rassegna viene presentata presso prestigiose istituzioni nordamericane quali Gene Siskel Film Center, Chicago; AFI Silver Cinema, Maryland; Vancouver Cinemathèque e Cinemathèque Ontario, Toronto. L'evento è organizzato dal Museum of Fine Arts in collaborazione con il MAE, Cinecittà Luce, il Consolato Generale d'Italia a Houston e l'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.
(www.newsitaliapress.it, 11/08/09)
Dal 2 al 12 settembre al Primo Piano del Palazzo del Cinema
Da La strada di Fellini a La grande guerra di Monicelli, da Il grido di Antonioni a Senso di Luchino Visconti, da Stromboli di Rossellini a Le ragazze di San Frediano di Zurlini. Se prima della guerra era abbastanza raro, anche se non del tutto inusuale, che il cinema italiano uscisse dai teatri di posa, nell’immediato dopoguerra, sulla spinta estetico-produttiva del Neorealismo, non solo è sceso nelle strade e nelle piazze, ma ha cominciato a muoversi lungo tutta la Penisola. Una pratica che, per circa un ventennio, ha contagiato non solo i film neorealisti, ma anche commedie e melodrammi, cinema popolare e cinema d’autore.
E’ inseguendo questo suo peregrinare che è nata la mostra “Viaggi in Italia. Set del cinema italiano 1941-1959”, allestita dal 2 al 12 settembre al Lido di Venezia, al primo piano del Palazzo del Cinema, durante la 66ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
La mostra fotografica, promossa dal Centro Cinema Città di Cesena insieme alla Fototeca della Cineteca Nazionale, la Biennale di Venezia e la Regione Emilia-Romagna, raccoglie una cinquantina di scatti in bianco e nero (di diverso formato, compresa una gigantografia) che documentano alcuni film che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale, girati nel periodo 1941-1959 dai più grandi registi di tutti i tempi. Si tratta di pellicole realizzate in tempi e modalità diverse che hanno come set le vie e le piazze di tutta la Penisola, fatta esclusione per Roma (questo in quanto i moltissimi film girati nella Capitale sono già stati oggetto in passato di approfondite ricerche).
Le foto provengono dall’archivio del Centro Cinema di Cesena, che da anni riserva una particolare attenzione alla fotografia di scena. Grazie agli archivi storici acquisiti con le donazioni ricevute da archivi e fondi di importanti personaggi legati al cinema (Antonio Pietrangeli, Gian Vittorio Baldi, Vittorio Bonicelli) e alla fotografia (Vittorugo Contino, Divo Cavicchioli) e grazie al fondo del concorso nazionale per fotografi di scena CliCiak, quest’anno alla sua 12ª edizione, il patrimonio del Centro Cinema conta attualmente circa 100.000 fotografie di scena, tra stampe e negativi.
Insieme a queste, in mostra al Lido ci sono le foto provenienti dalle preziose raccolte fotografiche della Cineteca Nazionale, insieme alle testimonianze fotografiche depositate presso altri archivi che sono state scelte per documentare alcuni film ritenuti particolarmente significativi.
La mostra intende raccontare, attraverso le immagini scattate sui set da quasi tutti i migliori fotografi di scena attivi in quel periodo, un cinema dove i personaggi vengono meno in favore degli “uomini”, e dove la macchina da presa scende nelle strade e nelle piazze, a compiere un lungo viaggio sentimentale che dalla Sicilia arriva fino alla Valle d’Aosta.
Al Palazzo del Cinema saranno esposte le fotografie di scena dei seguenti film: Piccolo mondo antico (1941) di Mario Soldati, Ossessione (1942) di Luchino Visconti, Il miracolo episodio de L’amore (1947) di Roberto Rossellini, Cielo sulla palude (1949) di Augusto Genina, Stromboli (1950) di Roberto Rossellini, I) figli di nessuno (1951) di Raffaello Matarazzo, La leggenda di Genoveffa (1952) di Arthur Maria Rabenalt, Carne inqiueta (1952) di Silvestro Prestifilippo e Carlo Musso, Giorni d’amore (1952) di Giuseppe De Santis, Gelosia (1953) di Pietro Germi, Senso (1954) di Luchino Visconti, La strada (1954) di Federico Fellini, Le ragazze di San Frediano (1954) di Valerio Zurlini, Proibito (1954) di Mario Monicelli, Orient Express (1955) di Carlo Ludovico Bragaglia, Casta diva (1955) di Carmine Gallone, Le amiche (1955) di Michelangelo Antonioni, Nata di marzo (1957) di Antonio Pietrangeli, Il grido (1957) di Michelangelo Antonioni, Il medico e lo stregone (1957) di Mario Monicelli, Racconti d’estate (1958) di Gianni Franciolini, La sfida (1958) di Francesco Rosi, La grande guerra (1959) di Mario Monicelli.
Le fotografie sono firmate da Francesco Alessi, Rosario Assenza, Bruno Bruni, Osvaldo Civirani, Ermanno Consolazione, Vincenzo Palmirani, Pierluigi, G.B. Poletto, Huguette Ronald, Paul Ronald, Sergio Strizzi.
Con questa mostra il Centro Cinema Città di Cesena per il settimo anno consecutivo porta nella preziosa cornice del Lido di Venezia una mostra di foto di scena: fra le precedenti edizioni si ricordano nel 2006 quella dedicata a Roberto Rossellini, nel 2007 quella sul Western all’italiana e nel 2008 quella dedicata ad Anna Magnani.
La mostra, curata da Antonio Maraldi del Centro Cinema Città di Cesena e da Simona Pera della Cineteca Nazionale, sarà accompagnata da un catalogo bilingue (italiano e inglese), curato da Antonio Maraldi e Simona Pera, in cui oltre alle foto sono riportati il dizionario dei film, il dizionario dei fotografi e due interviste inedite a Mario Monicelli e Paul Ronald.
(www.eosarte.eu, 14/07/09)
E’ giunto alla sua 23^ edizione il Cinema Ritrovato, la rassegna cinematografica di films restaurati o riscoperti del cinema italiano e internazionale che si svolgerà a Bologna dal 27 giugno al 4 luglio. La Cineteca di Bologna, impegnata da anni nel lavoro certosino di restauro e conservazione dei films, ha nuovamente organizzato un cartellone di tutto rispetto anche per questa edizione 2009.Lunedì 29 giugno
ANNI DIFFICILI Italia, 1948. Regia: Luigi Zampa
Martedì 30 giugno
THE CROWD (La folla) Stati Uniti, 1928 Regia: King Vidor
Accompagnamento dal vivo del gruppo Jazz di Otto Donner
Mercoledì 1 luglio
LES VACANCES DE MONSIEUR HULOT (Le vacanze di Monsieur Hulot) Francia, 1953 Regia: Jacques Tati
Giovedì 2 luglio
Progetto Chaplin
A DAY’S PLEASURE (Una giornata di vacanza) Stati Uniti, 1919 Regia: Charles Chaplin
SUNNYSIDE (Charlot in campagna) Stati Uniti, 1919 Regia: Charles Chaplin
ONE WEEK (Una settimana) Stati Uniti, 1921 Regia: Buster Keaton
Accompagnamento dal vivo diretto da Timothy Brock
Venerdì 3 luglio
SENSO Italia, 1954 Regia: Luchino Visconti
Per assistere a tutte le altre poiezioni, sia in piazza, che presso il cinema Arlecchino e Lumiere, occore invece pagare un biglietto di ingresso o un abbonamento, che varia dai 30 ai 60 euro.
Per conoscere il programma completo e i relativi8 costi dei biglietti si può consultare il sito www.cinetecadibologna.it
(www.ilcomuneinforma.it, 26/06/09)
Iris - - propone ai propri telespettatori un giugno di capolavori del cinema italiano. Una delle rassegne che accompagnano gli spettatori del canale free del digitale terrestre Mediaset sin dagli esordi, è Fellini & Co., una rassegna che vede protagonisti film d’autore in qualche modo legati alla figura di Federico Fellini.
Ingresso gratuito
Piazza Luigi Comencini e Piazza Dino Risi - Narni Scalo e le vie del cinema italiano.
Piazza Roberto Rossellini, Piazza Vittorio De Sica, Piazza Luchino Visconti, Piazza Elio Petri. E le vie Federico Fellini, Giulietta Masina, Anna Magnani. Sono solo alcune tra le diciassette (vie e piazze) dedicate ai protagonisti del cinema italiano a Narni Scalo (TR). Nel solco della tradizione che, dal 1995, vede consacrata l’area di Narni Scalo al cinema italiano, quest’anno (e per la prima volta da allora) saranno intitolate altre due piazze del paese a due registi recentemente scomparsi: Luigi Comencini e Dino Risi. Accadrà durante la XV edizione di “Le vie del cinema”, rassegna dedicata al cinema restaurato che si svolgerà a Narni dal 27 giugno al 5 luglio prossimi, alla presenza dei rispettivi familiari. Al momento hanno confermato la loro partecipazione: Cristina e Francesca Comencini, Claudio e Marco Risi. Per l’occasione, verranno dedicate ai due grandi registi le proiezioni che si terranno durante la prima parte della manifestazione (che si svolgerà il 27 e il 28 giugno nel centro storico di Narni) in formato super8 La mia signora di Luigi Comencini, Mauro Bolognini e Tinto Brass, e le versioni cinematografiche di Pinocchio di Luigi Comencini e La marcia su Roma di Dino Risi. Nelle serate in cui verranno intitolate le due piazze saranno proiettati (venerdì 3 e domenica 5 luglio all’interno del parco comunale di Narni Scalo) rispettivamente Tutti a casa di Luigi Comencini e I Mostri di Dino Risi.
(www.primissima.it, 23/05/09)
La corazzata Titanus. Per la prima volta in Dvd, o totalmente inediti in Home Video, circa 400 titoli della piu' antica casa cinematografica italiana saranno distribuiti da 01 distribution. Si parte domani, 22 aprile, con la collana ''Italiani da Culto - I grandi maestri del nostro cinema'': dalle commedie ''storiche'' di Monicelli e Magni ('L'armata Brancaleone' e 'Scipione anche detto l'africano'), passando per le frenesie sentimentali di una giovanissima Catherine Spaak ('I dolci inganni' di Alberto Lattuada e l'inedito 'La bugiarda' di Luigi Comencini, all'epoca dell'uscita nel 1965 vietato ai minori di 14 anni), fino al gelido thriller 'Anima persa' di Dino Risi, tratto dal romanzo di Giovanni Arpino, ambientato a Venezia (non nella Torino del libro) e interpretato da un Vittorio Gassman ''sulla corda tesa di un istrionismo di alta scuola'' (il Morandini - Dizionario dei film).