corsaroazzurro
Utente: corsaroazzurro



Si riparte!


clicca l'immagine



commenti recenti

archivio
categorie

Il sondaggio

Quale regista ha saputo "raccontare" meglio Anna Magnani?
Mario Bonnard (CAMPO DE' FIORI)
Mario Camerini (MOLTI SOGNI PER LE STRADE, SUOR LETIZIA)
Renato Castellani (NELLA CITTA' L'INFERNO)
George Cukor (SELVAGGIO E' IL VENTO)
Vittorio De sica (TERESA VENERDI')
Federico Fellini (ROMA)
Alfredo Giannetti (1943: UN INCONTRO, LA SCIANTOSA, L'AUTOMOBILE, CORREVA L'ANNO DI GRAZIA 1870)
Nanni Loy (MADE IN ITALY)
Sidney Lumet (PELLE DI SERPENTE)
Daniel Mann (LA ROSA TATUATA)
Mario Mattoli (ASSUNTA SPINA)
Mario Monicelli (RISATE DI GIOIA)
PierPaolo Pasolini (MAMMA ROMA)
Jean Renoir (LA CARROZZA D'ORO)
Gennaro Righelli (ABBASSO LA MISERIA, ABBASSO LA RICCHEZZA)
Roberto Rossellini (ROMA CITTA' APERTA, L'AMORE)
Luchino Visconti (BELLISSIMA, SIAMO DONNE)
Luigi Zampa (L'ONOREVOLE ANGELINA)
  
pollcode.com free polls
links
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
giovedì, 24 dicembre 2009
Il primo bellissimo film diretto da Luchino Visconti, in edizione molto accuratamente restaurata (esce contemporaneamente per la Disney un classico diversissimo del 1937, altrettanto accuratamente restaurato, Biancaneve e i sette nani, primo lungometraggio storico della Disney). Ossessione, tratto dal romanzo di James Cain Il postino suona sempre due volte, ambientato nella Bassa ferrarese, sceneggiato anche da Mario Alicata, Giuseppe De Santis, Mario Puccini, è un noir specialmente importante che apre la via al rinnovamento del cinema italiano e al neorealismo. Con Massimo Girotti e Clara Calamai.

(www.lastampa.it, 24/12/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 20:04 | Link | commenti
categoria:dvd , neorealismo, luchino visconti, clara calamai, massimo girotti
giovedì, 17 dicembre 2009
 Scatti d'oro con Mouglalis e Giabiconi

Un calendario diverso dai soliti, tutti bellezze spogliate e sexy star, dedicato al Made in Italy e ai momenti d’oro del grande cinema italiano degli anni '40, '50 e '60 e alle sue icone. Lo firma il poliedrico stilista Karl Lagerfeld per Marie Claire e lo interpretano l'attrice più charmant del cinema europeo, Anna Mouglalis e il modello più amato dalla moda Baptiste Giabiconi.

Dopo aver  immortalato la sensualità accattivante di Eva Herzigova per il calendario Marie Claire Italia 2009, Lagerfeld punta questa volta quindi sulla "Golden Age" del cinema e sulle grandi icone del grande schermo di quegli anni, come Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman.
"Golden Age" fatta rivivere attraverso 24 scatti in bianco e nero con abiti di alta moda, collezioni cruise e capi vintage come la pelliccia di Fendi indossata da Silvana Mangano in "Gruppo di famiglia in un interno" di Luchino Visconti e disegnata dallo stesso Lagerfeld.

Dice Mouglalis parlando del progetto: "Ho sempre amato l'intensità di Anna Magnani, Sofia Loren, il trasformismo di Monica Vitti. Per me, i film di De Sica, Visconti o Rossellini sono state grandi lezioni per la mia carriera. Non sono una fashion addict anche se apprezzo la bellezza e la qualità. Diciamo che il legame con Marie Claire Italia e Karl Lagerfeld è di natura più emotiva e di rispetto che non solamente estetica. Credo nella condivisione dei valori, anche quando si parla di moda".

Baptiste Giabiconi è una creatura di Lagerfeld: "E' stato il primo a scoprirmi e a capire che potevo fare strada nella moda e nel cinema". 31 anni, francese di origini greche, l'attrice Anna Mouglalis mostra di avere idee molto chiare su argomenti "privati" e "pubblici" e nell'intervista esclusiva al magazine dice a proposito di "Les Filles", il suo primo film (a sfondo erotico) da regista: "Per rappresentare il sesso la parola più adatta è voluttà: godere di momenti e di cose belle. La pornografia è maschilista e banale". Non lesina giudizi neanche sul neorealismo italiano: "Sa cosa si dice? Il neorealismo è finito quando i registi hanno smesso di prendere il tram e sono saliti sulle macchine con l'autista".

E infine si lascia andare a una dichiarazione forte: "Si tende a considerare gli artisti meno importanti dei politici, quando è vero esattamente il contrario. E' più importante e incisivo il messaggio sociale lanciato da un film o da un libro piuttosto che qualsiasi dichiarazione di uno statista".

(www.tgcom.mediaset.it, 16/12/09)

sabato, 12 dicembre 2009
rotaA poco piu' di trent'anni dalla morte, avvenuta a Roma il 10 aprile del 1979, la Fondazione Toscanini celebra Nino Rota. La Filarmonica propone per tre serate (domani a Parma, il 13 a Piacenza e il 15 a Lugo, nel Ravennate) un programma che spazia in tutto l'ampio catalogo del musicista. Conosciuto soprattutto per le musiche de La dolce vita e La strada, Le notti di Cabiria e Amarcord di Fellini, Rota scrisse dal '33 per numerosi registi tra i quali Visconti e Monicelli.

(www.ilsussidiario.net, 11/12/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 20:08 | Link | commenti
categoria:cinema, federico fellini, mario monicelli, luchino visconti
giovedì, 10 settembre 2009
371207171_d5c7a235abA 100 anni dalla nascita Prato ricorda e celebra una delle attrici più famose del cinema italiano e pratese di nascita: Clara Calamai. Giovedì 10 settembre alle ore 21 e 30  al Castello dell'Imperatore sarà proiettato il film “Ossessione” di Luchino Visconti del 1943.

Perchè questo film? perchè fu la pellicola che la lanciò nell’olimpo del cinema italiano, dove è attrice protagonista.

"Ossessione", secondo l'opinione comune, è il film che ha dato inizio al filone neoralista del cinema italiano:  la fotografia,  le ambientazioni e la storia raccontata  costituiscono una rottura netta con il precedente cinema dei "telefoni bianchi".

Protagonista del film, a fianco di Clara Calamai, è Massimo Girotti. Il ruolo dell'attrice pratese era stato inizialmente affidato ad Anna Magnani che dovette rinunciare a causa del suo stato di gravidanza. 

Clara Calamai, nata a Prato il 7 settembre 1909, è stata un'attrice molto popolare, protagonista di svariate pellicole  girate fra la fine degli anni '30 e gli inizi degli anni '50. 

La sua apparizione a seno nudo nel film La cena delle beffe, diretto da Alessandro Blasetti nel 1941, trasposizione cinematografica della commedia drammatica di Sem Benelli, destò enorme scalpore tra il pubblico.

Nel 1946, Clara Calamai vinse il Nastro d'Argento per il film "L'adultera" di Duilio Coletti. Nel 1957 lavorò ancora con Visconti nel film "Le notti bianche".

L'ultima sua interpretazione  è del 1975, molti anni dopo il suo ritiro dalle scene, con un ruolo nel film di Dario Argento "Profondo Rosso". Clara Calamai è morta a Rimini nel 1998.

(www.welcome2prato.com, 09/09/09)

Clara Calamai (Wikipedia)

mercoledì, 12 agosto 2009
Anna_Magnani_in_Mamma_Roma_1962Houston - Il Museum of Fine Arts di Houston presenta ‘Signore & Signore', una speciale rassegna cinematografica dedicata alle dive del cinema italiano, giunta quest'anno alla quarta edizione. Saranno proiettate 14 pellicole con performance di attrici del calibro di Anna Magnani (Roma città aperta, 1945 di Roberto Rossellini), Gina Lollobrigida (Pane, amore e fantasia, 1953 di Luigi Comencini), Tina Pica (La nonna Sabella, 1957 di Dino Risi), Sofia Loren (La Ciociara, 1960 di Vittorio De Sica), Claudia Cardinale (Il Gattopardo, 1963 di Luchino Visconti), Giulietta Masina (Giulietta degli spiriti, 1965 di Federico Fellini) e molte altre.

"Attrici come Gina Lollobrigida, Sophia Loren e Anna Magnani - si legge nel sito del Museum of Fine Arts di Houston - con i loro corpi mozzafiato e le loro maniere dirette hanno contribuito alla rappresentazione della sensualità nel cinema del dopoguerra, definendo un'immagine di femminilità tanto appassionata emotivamente quanto rigogliosa fisicamente".

Prima di approdare a Houston, la rassegna viene presentata presso prestigiose istituzioni nordamericane quali Gene Siskel Film Center, Chicago; AFI Silver Cinema, Maryland; Vancouver Cinemathèque e Cinemathèque Ontario, Toronto. L'evento è organizzato dal Museum of Fine Arts in collaborazione con il MAE, Cinecittà Luce, il Consolato Generale d'Italia a Houston e l'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.

 

(www.newsitaliapress.it, 11/08/09)

mercoledì, 15 luglio 2009
Il Centro Cinema Città di Cesena torna al Lido alla 66ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia con  una mostra di fotografie di scena provenienti dal proprio archivio e da quello della Cineteca Nazionale.

Dal 2 al 12 settembre al Primo Piano del Palazzo del Cinema

00000b2aDa La strada di Fellini a La grande guerra di Monicelli, da Il grido di Antonioni a Senso di Luchino Visconti, da Stromboli di Rossellini a  Le ragazze di San Frediano di Zurlini. Se prima della guerra era abbastanza raro, anche se non  del tutto inusuale, che il cinema italiano uscisse dai teatri di posa, nell’immediato dopoguerra, sulla spinta estetico-produttiva del Neorealismo, non solo è sceso nelle strade e nelle piazze, ma ha cominciato a muoversi lungo tutta la Penisola. Una pratica che, per circa un ventennio, ha contagiato non solo i film neorealisti, ma anche commedie e melodrammi, cinema popolare e cinema d’autore.

E’ inseguendo questo suo peregrinare che è nata la mostra “Viaggi in Italia. Set del cinema italiano 1941-1959”, allestita dal 2 al 12 settembre al Lido di Venezia, al primo piano del Palazzo del Cinema, durante la 66ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
La mostra fotografica, promossa dal Centro Cinema Città di Cesena insieme alla Fototeca della Cineteca Nazionale, la Biennale di Venezia e la Regione Emilia-Romagna, raccoglie una cinquantina di scatti in bianco e nero (di diverso formato, compresa una gigantografia) che documentano alcuni film che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale, girati nel periodo 1941-1959 dai più grandi registi di tutti i tempi. Si tratta di pellicole realizzate in tempi e modalità diverse che hanno come set le vie e le piazze di tutta la Penisola, fatta esclusione per Roma  (questo in quanto i moltissimi film girati nella Capitale sono già stati oggetto in passato di approfondite ricerche).

wallpaper-di-federico-fellini-67616Le foto provengono dall’archivio del Centro Cinema di Cesena, che da anni riserva una particolare attenzione alla fotografia di scena. Grazie agli archivi storici acquisiti con le donazioni ricevute da archivi e fondi di importanti personaggi legati al cinema (Antonio Pietrangeli, Gian Vittorio Baldi, Vittorio Bonicelli) e alla fotografia (Vittorugo Contino, Divo Cavicchioli) e grazie al fondo del concorso nazionale per fotografi di scena CliCiak, quest’anno alla sua 12ª edizione, il patrimonio del Centro Cinema conta attualmente circa 100.000 fotografie di scena, tra stampe e negativi.
Insieme a queste, in mostra al Lido ci sono le foto provenienti dalle preziose raccolte fotografiche della Cineteca Nazionale, insieme alle testimonianze fotografiche depositate presso altri archivi che sono state scelte per documentare alcuni film ritenuti particolarmente significativi.

La mostra intende raccontare, attraverso le immagini scattate sui set da quasi tutti i migliori fotografi di scena attivi in quel periodo, un cinema dove i personaggi vengono meno in favore degli “uomini”, e dove la macchina da presa scende nelle strade e nelle piazze, a compiere un lungo viaggio sentimentale che dalla Sicilia arriva fino alla Valle d’Aosta.

200px-Pietro_GermiAl Palazzo del Cinema saranno esposte le fotografie di scena dei seguenti film: Piccolo mondo antico (1941) di Mario Soldati, Ossessione (1942) di Luchino Visconti, Il miracolo episodio de L’amore (1947) di Roberto Rossellini, Cielo sulla palude (1949) di Augusto Genina, Stromboli (1950) di Roberto Rossellini, I) figli di nessuno (1951) di Raffaello Matarazzo, La leggenda di Genoveffa (1952) di Arthur Maria Rabenalt, Carne inqiueta (1952)  di Silvestro Prestifilippo e Carlo Musso, Giorni d’amore (1952) di Giuseppe De Santis, Gelosia (1953) di Pietro Germi, Senso (1954) di Luchino Visconti, La strada (1954) di Federico Fellini, Le ragazze di San Frediano (1954) di Valerio Zurlini, Proibito (1954) di Mario Monicelli, Orient Express (1955) di Carlo Ludovico Bragaglia, Casta diva (1955) di Carmine Gallone, Le amiche (1955) di Michelangelo Antonioni, Nata di marzo (1957) di Antonio Pietrangeli, Il grido (1957) di Michelangelo Antonioni, Il medico e lo stregone (1957) di Mario Monicelli, Racconti d’estate (1958) di Gianni Franciolini, La sfida (1958) di Francesco Rosi, La grande guerra (1959) di Mario Monicelli.

Le fotografie sono firmate da Francesco Alessi, Rosario Assenza, Bruno Bruni, Osvaldo Civirani, Ermanno Consolazione, Vincenzo Palmirani, Pierluigi,  G.B. Poletto, Huguette Ronald, Paul Ronald, Sergio Strizzi.

Con questa mostra il Centro Cinema Città di Cesena per il settimo anno consecutivo porta nella preziosa cornice del Lido di Venezia una mostra di foto di scena: fra le precedenti edizioni si ricordano nel 2006 quella dedicata a Roberto Rossellini, nel 2007 quella sul Western all’italiana e nel 2008 quella dedicata ad Anna Magnani.

La mostra, curata da Antonio Maraldi del Centro Cinema Città di Cesena e da Simona Pera della Cineteca Nazionale, sarà accompagnata da un catalogo bilingue (italiano e inglese), curato da Antonio Maraldi e Simona Pera, in cui oltre alle foto sono riportati il dizionario dei film, il dizionario dei fotografi e due interviste inedite a Mario Monicelli e Paul Ronald.


(www.eosarte.eu, 14/07/09)

venerdì, 26 giugno 2009
viscontiE’ giunto alla sua 23^ edizione il Cinema Ritrovato, la rassegna cinematografica di films restaurati o riscoperti del cinema italiano e internazionale che si svolgerà a Bologna dal 27 giugno al 4 luglio. La Cineteca di Bologna, impegnata da anni nel lavoro certosino di restauro e conservazione dei films, ha nuovamente organizzato un cartellone di tutto rispetto anche per questa edizione 2009.
IL CINEMA RITROVATO 2009 è promosso da: Mostra Internazionale del Cinema Libero e Cineteca del Comune di Bologna; Comune di Bologna - Settore Cultura e Rapporti con l’Università e Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per il Cinema, della Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla Cultura e del Programma MEDIA+ dell’Unione Europea, con la collaborazione di Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Regionale dell’Emilia- Romagna/Fondazione Arturo Toscanini, L’Immagine Ritrovata, Europa Cinemas, Alma Mater Studiorium - Università di Bologna - Dipartimento di Musica e Spettacolo - Bologna Estate 2009.

Si parte il 26 giugno con la proiezione de IL TEMPO SI È FERMATO (Ita/1959) di Ermanno Olmi. Versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e da CSC - Cineteca Nazionale.
L’inizio dello spettacolo è fissato alle ore 22 in Piazza Maggiore. In questa stessa piaaza, conosciutissima e simbolo stesso della città, si proietteranno nei prossimi giorni altri films, che saranno ad ingresso gratuito:

Sabato 27 giugno
RED SHOES (Scarpette rosse) Gran Bretagna, 1948 Regia: Michael Powell

Lunedì 29 giugno
ANNI DIFFICILI Italia, 1948. Regia: Luigi Zampa

Martedì 30 giugno
THE CROWD (La folla) Stati Uniti, 1928 Regia: King Vidor
Accompagnamento dal vivo del gruppo Jazz di Otto Donner

Mercoledì 1 luglio
LES VACANCES DE MONSIEUR HULOT (Le vacanze di Monsieur Hulot) Francia, 1953 Regia: Jacques Tati

Giovedì 2 luglio
Progetto Chaplin
A DAY’S PLEASURE (Una giornata di vacanza) Stati Uniti, 1919 Regia: Charles Chaplin
SUNNYSIDE (Charlot in campagna) Stati Uniti, 1919 Regia: Charles Chaplin
ONE WEEK (Una settimana) Stati Uniti, 1921 Regia: Buster Keaton
Accompagnamento dal vivo diretto da Timothy Brock

Venerdì 3 luglio
SENSO Italia, 1954 Regia: Luchino Visconti


Per assistere a tutte le altre poiezioni, sia in piazza, che presso il cinema Arlecchino e Lumiere, occore invece pagare un biglietto di ingresso o un abbonamento, che varia dai 30 ai 60 euro.
Per conoscere il programma completo e i relativi8 costi dei biglietti si può consultare il sito www.cinetecadibologna.it

(www.ilcomuneinforma.it, 26/06/09)

postato da: corsaroazzurro alle ore 10:21 | Link | commenti
categoria:cinema, teatro, luigi zampa, luchino visconti, ermanno olmi
mercoledì, 03 giugno 2009
fellini1Iris - - propone ai propri telespettatori un giugno di capolavori del cinema italiano. Una delle rassegne che accompagnano gli spettatori del canale free del digitale terrestre Mediaset sin dagli esordi, è Fellini & Co., una rassegna che vede protagonisti film d’autore in qualche modo legati alla figura di Federico Fellini.

Per consultare il palinsesto completo, vi consigliamo di accedere alla nostra Area Palinsesti dove a partire dalla domenica è scaricabile il nuovo file in formato stampabile PDF.
 
Dal 1 giugno 2009, il lunedì, in prima e in seconda serata, quindi, l’appuntamento è con le più importanti firme del cinema italiano del Novecento. Tra questi, Vittorio De Sica, Luchino Visconti, Alberto Sordi, Roberto Rossellini, Dino Risi e, naturalmente, Federico Fellini, con alcune delle loro opere/capolavoro, apprezzate da pubblico e critica ed oggi considerate punti di non ritorno nel mondo della Settima arte.
 
La rassegna ripercorre oltre un cinquantennio di storia della cinematografia Made in Italy, raccogliendo lungometraggi di diversi periodi e scuole: quella Neorealista,quella della Commedia all’italiana, quella del filone legato alla Crisi dell’individuo e quella pasoliniana del Cinema di poesia.
 
Il ciclo parte con il film Francesco giullare di Dio(1950) di Roberto Rossellini. L’opera mette in scena alcuni episodi, slegati tra loro, tratti dall’antologia I Fioretti di San Francesco e dalla Vita di Frate Ginepro.
 
In seconda serata viene presentato L’innocente (1976) ultima fatica di Luchino Visconti. Tratta dal romanzo omonimo di Gabriele d'Annunzio, la pellicola, insignita del David di Donatello, racconta la storia di dolore e sofferenza di una famiglia distrutta dal frutto di una relazione extraconiugale. Nel cast del film Giancarlo Giannini, Laura Antonelli e Jennifer O'Neill.
 
 
Fellini & Co. prosegue con Ladri di biciclette (Vittorio De Sica - 1948), Umberto D (Vittorio De Sica -1952), Lo sceicco bianco (Federico Fellini - 1952), La dolce vita (Federico Fellini - 1960), I vitelloni (Federico Fellini - 1953), Giulietta degli spiriti (Federico Fellini - 1965), Otto e mezzo (Federico Fellini - 1963) e Deserto rosso (Michelangelo Antonioni- 1964).

(www.digital-sat.it, 31/05/09)
sabato, 23 maggio 2009


Le vie del cinema - Rassegna di cinema restaurato - XV edizione dal 27 giugno al 5 luglio 2009.

Ingresso gratuito

Piazza Luigi Comencini e Piazza Dino Risi - Narni Scalo e le vie del cinema italiano.

Piazza Roberto Rossellini, Piazza Vittorio De Sica, Piazza Luchino Visconti, Piazza Elio Petri. E le vie Federico Fellini, Giulietta Masina, Anna Magnani. Sono solo alcune tra le diciassette (vie e piazze) dedicate ai protagonisti del cinema italiano a Narni Scalo (TR). Nel solco della tradizione che, dal 1995, vede consacrata l’area di Narni Scalo al cinema italiano, quest’anno (e per la prima volta da allora) saranno intitolate altre due piazze del paese a due registi recentemente scomparsi: Luigi Comencini e Dino Risi. Accadrà durante la XV edizione di “Le vie del cinema”, rassegna dedicata al cinema restaurato che si svolgerà a Narni dal 27 giugno al 5 luglio prossimi, alla presenza dei rispettivi familiari. Al momento hanno confermato la loro partecipazione: Cristina e Francesca Comencini,  Claudio e Marco Risi. Per l’occasione, verranno dedicate ai due grandi registi le proiezioni che si terranno durante la prima parte della manifestazione (che si svolgerà il 27 e il 28 giugno nel centro storico di Narni) in formato super8 La mia signora di Luigi Comencini, Mauro Bolognini e Tinto Brass, e le versioni cinematografiche di Pinocchio di Luigi Comencini e La marcia su Roma di Dino Risi. Nelle serate in cui verranno intitolate le due piazze saranno proiettati (venerdì 3 e domenica 5 luglio all’interno del parco comunale di Narni Scalo) rispettivamente Tutti a casa di Luigi Comencini e I Mostri di Dino Risi.

(www.primissima.it, 23/05/09)

giovedì, 23 aprile 2009
400-titoli-della-titanus-distribuiti-da-01-104939La corazzata Titanus. Per la prima volta in Dvd, o totalmente inediti in Home Video, circa 400 titoli della piu' antica casa cinematografica italiana saranno distribuiti da 01 distribution. Si parte domani, 22 aprile, con la collana ''Italiani da Culto - I grandi maestri del nostro cinema'': dalle commedie ''storiche'' di Monicelli e Magni ('L'armata Brancaleone' e 'Scipione anche detto l'africano'), passando per le frenesie sentimentali di una giovanissima Catherine Spaak ('I dolci inganni' di Alberto Lattuada e l'inedito 'La bugiarda' di Luigi Comencini, all'epoca dell'uscita nel 1965 vietato ai minori di 14 anni), fino al gelido thriller 'Anima persa' di Dino Risi, tratto dal romanzo di Giovanni Arpino, ambientato a Venezia (non nella Torino del libro) e interpretato da un Vittorio Gassman ''sulla corda tesa di un istrionismo di alta scuola'' (il Morandini - Dizionario dei film).

Collana che nei mesi successivi sfornera' altri Risi d'annata ('Caro papa'', 'Poveri milionari', 'Belle ma povere', 'Tolgo il disturbo', 'L'ombrellone', 'Telefoni bianchi' e 'Vedo nudo', inediti in home video, poi 'Primo amore' e per la prima volta in Dvd 'Poveri ma belli' e 'Il segno di Venere'), e grandi classici come 'Rocco e i suoi fratelli' di Luchino Visconti e 'Dramma della gelosia' di Ettore Scola.

Nel corso dell'anno, poi, e' previsto l'arrivo di altre collane: una - ''80's Le commedie piu' brillanti'' - dedicata alla commedia anni '80 (9 film, tra cui gli inediti 'Bonnie e Clyde all'italiana' di Steno, 'Cuori nella tormenta' di Oldoini, 'Pappa e ciccia' di Neri Parenti, 'Vai avanti tu che mi viene da ridere' di Giorgio Capitani), una - ''Studio '70'' - dedicata alle produzioni anni '70 (10 titoli, tra i quali l'inedito 'Come perdere una moglie e trovare un'amante' di Pasquale Festa Campanile e il Bud Spencer diretto da Steno in 'Piedone a Hong Kong', 'Piedone d'Egitto', 'Piedone l'africano' e 'Piedone lo sbirro') e due monografiche, su Dario Argento e Tomas Milian, il primo regista di 'Tenebre', 'Phenomena', 'L'uccello dalle piume di cristallo', 'Il gatto a nove code' e il secondo protagonista per Bruno Corbucci in 'Delitto a porta romana', 'Squadra antifurto', 'Squadra antigangster', 'Squadra antimafia' e 'Squadra antitruffa'.

(www.adnkronos.com
, 21/04/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 20:47 | Link | commenti
categoria:cinema, dvd , mario monicelli, luchino visconti, dino risi, ettore scola, luigi magni