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Mario Bonnard (CAMPO DE' FIORI)
Mario Camerini (MOLTI SOGNI PER LE STRADE, SUOR LETIZIA)
Renato Castellani (NELLA CITTA' L'INFERNO)
George Cukor (SELVAGGIO E' IL VENTO)
Vittorio De sica (TERESA VENERDI')
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Alfredo Giannetti (1943: UN INCONTRO, LA SCIANTOSA, L'AUTOMOBILE, CORREVA L'ANNO DI GRAZIA 1870)
Nanni Loy (MADE IN ITALY)
Sidney Lumet (PELLE DI SERPENTE)
Daniel Mann (LA ROSA TATUATA)
Mario Mattoli (ASSUNTA SPINA)
Mario Monicelli (RISATE DI GIOIA)
PierPaolo Pasolini (MAMMA ROMA)
Jean Renoir (LA CARROZZA D'ORO)
Gennaro Righelli (ABBASSO LA MISERIA, ABBASSO LA RICCHEZZA)
Roberto Rossellini (ROMA CITTA' APERTA, L'AMORE)
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sabato, 06 giugno 2009
monicelli_viaggio con anita1È stata presentata ufficialmente ieri sera, durante la terza giornata dell’Ostia Film Festival, l«Associazione Mario Monicelli per la commedia all’italianà. Il progetto, nato da un’idea di Ottavia Monicelli (figlia del regista toscano) e da Francesco Cinquemani (direttore artistico della rassegna cinematografica del litorale romano), ha come obiettivo primario quello di raccogliere notizie, filmati, documenti e materiale su Mario Monicelli e su tutto il filone della commedia all’italiana, nato proprio dalle opere del regista, prima fra tutte »I soliti ignoti. Il materiale sarà poi pubblicato gratuitamente sul sito www.mariomonicelli.it. «Facciamo questo - ha detto Ottavia Monicelli - per dare stimoli anche a talenti emergenti, per non far dimenticare la commedia all’italiana, oggi più che mai attuale nel nostro panorama cinematografico. In più speriamo di trovare finanziamenti per portare avanti questo lavoro, nato in forma assolutamente volontaria». L’Associazione - oltre a promuovere il sito internet dedicato ad uno dei maestri del cinema italiano - si farà promotrice del premio ‘Mario Monicellì, che dal prossimo anno l’Ostia Film Festival assegnerà a registi e sceneggiatori italiani emergenti. La terza giornata della rassegna cinematografica, alla sua prima edizione, si è conclusa con l’assegnazione del premio alla carriera proprio a Mario Monicelli, ritirato da quello che viene considerato il suo erede, il regista toscano Giovanni Veronesi. «Dico sempre che Monicelli è il mio Fellini - dice durante la premiazione -. Da lui vorrei imparare la secchezza delle immagini. Durante i suoi film non ha mai utilizzato grandi effetti registici, ma si è limitato a descrivere la scena nel modo più semplice possibile. Monicelli è unico ed irripetibile». Un riconoscimento è andato anche alla compagna di Veronesi, Valeria Solarino, e ad Alessandro Haber, vero mattatore della serata. «Solitamente i premi li lancio una volta che sono lontano da occhi indiscreti - scherza l’attore -. Questo, però, lo terrò. In più - conclude - lo dedico alla mia compagna (Antonella Bavaro, ndr)». Lei in platea sorride e ringrazia.

(www.ostianews.com, 06/06/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 10:42 | Link | commenti
categoria:cinema, commedia, mario monicelli, giovanni veronesi