Un calendario diverso dai soliti, tutti bellezze spogliate e sexy star, dedicato al Made in Italy e ai momenti d’oro del grande cinema italiano degli anni '40, '50 e '60 e alle sue icone. Lo firma il poliedrico stilista Karl Lagerfeld per Marie Claire e lo interpretano l'attrice più charmant del cinema europeo, Anna Mouglalis e il modello più amato dalla moda Baptiste Giabiconi.
Dopo aver immortalato la sensualità accattivante di Eva Herzigova per il calendario Marie Claire Italia 2009, Lagerfeld punta questa volta quindi sulla "Golden Age" del cinema e sulle grandi icone del grande schermo di quegli anni, come Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman."Golden Age" fatta rivivere attraverso 24 scatti in bianco e nero con abiti di alta moda, collezioni cruise e capi vintage come la pelliccia di Fendi indossata da Silvana Mangano in "Gruppo di famiglia in un interno" di Luchino Visconti e disegnata dallo stesso Lagerfeld.
Dice Mouglalis parlando del progetto: "Ho sempre amato l'intensità di Anna Magnani, Sofia Loren, il trasformismo di Monica Vitti. Per me, i film di De Sica, Visconti o Rossellini sono state grandi lezioni per la mia carriera. Non sono una fashion addict anche se apprezzo la bellezza e la qualità. Diciamo che il legame con Marie Claire Italia e Karl Lagerfeld è di natura più emotiva e di rispetto che non solamente estetica. Credo nella condivisione dei valori, anche quando si parla di moda".
Baptiste Giabiconi è una creatura di Lagerfeld: "E' stato il primo a scoprirmi e a capire che potevo fare strada nella moda e nel cinema". 31 anni, francese di origini greche, l'attrice Anna Mouglalis mostra di avere idee molto chiare su argomenti "privati" e "pubblici" e nell'intervista esclusiva al magazine dice a proposito di "Les Filles", il suo primo film (a sfondo erotico) da regista: "Per rappresentare il sesso la parola più adatta è voluttà: godere di momenti e di cose belle. La pornografia è maschilista e banale". Non lesina giudizi neanche sul neorealismo italiano: "Sa cosa si dice? Il neorealismo è finito quando i registi hanno smesso di prendere il tram e sono saliti sulle macchine con l'autista".
E infine si lascia andare a una dichiarazione forte: "Si tende a considerare gli artisti meno importanti dei politici, quando è vero esattamente il contrario. E' più importante e incisivo il messaggio sociale lanciato da un film o da un libro piuttosto che qualsiasi dichiarazione di uno statista".
(www.tgcom.mediaset.it, 16/12/09)
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Houston - Il Museum of Fine Arts di Houston presenta ‘Signore & Signore', una speciale rassegna cinematografica dedicata alle dive del cinema italiano, giunta quest'anno alla quarta edizione. Saranno proiettate 14 pellicole con performance di attrici del calibro di Anna Magnani (Roma città aperta, 1945 di Roberto Rossellini), Gina Lollobrigida (Pane, amore e fantasia, 1953 di Luigi Comencini), Tina Pica (La nonna Sabella, 1957 di Dino Risi), Sofia Loren (La Ciociara, 1960 di Vittorio De Sica), Claudia Cardinale (Il Gattopardo, 1963 di Luchino Visconti), Giulietta Masina (Giulietta degli spiriti, 1965 di Federico Fellini) e molte altre.
Toronto - Approda in Canada la retrospettiva dedicata alle attrici che hanno fatto grande il cinema italiano del dopoguerra. Dal 10 luglio al 21 agosto Signore and Signore: leading ladies of the italian cinema sarà a Toronto dopo aver raccolto le lodi della critica in Europa e negli Stati Uniti. La rassegna, che comprende una notevole varietà di stili, sarà inaugurata da Sophia Loren con la sua intensa interpretazione di Cesira nel film diretto da Vittorio De Sica La Ciociara (1960), dove la Loren è una giovane vedova che fugge dai bombardamenti alleati di Roma durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra le altre dive nostrane figura anche Claudia Cardinale sia come sensuale cantante di un nightblub sedotta e abbandonata da un facoltoso playboy ne La ragazza con la valigia (1960) di Valerio Zurlini, che come personaggio barocco ed incestuoso nel film Vaghe stelle dell'Orsa (1965) di Luchino Visconti. Giulietta Masina compare in ben tre ruoli, sempre al fianco dell'amato marito e regista Federico Fellini: come Cabiria, una giovane ed ingenua prostituta romana messa in ridicolo da un gruppo di donne di strada, preti e attrici cinematografiche nel film Le notti di Cabiria (1957); come la trovatella Gelsomina, venduta dalla madre per un piatto di pasta ad un artista circense in un altro capolavoro di Fellini, La Strada (1954); e come sola e vulnerabile casalinga nella sua villa fuori Roma nella stravagante prospettiva di Giulietta degli spiriti (1965).
Senza dimenticare altre grandi attrici come Silvana Mangano in Teorema (1968) di Pier Paolo Pasolini, la divertente Mariangela Melato diretta da Lina Wertmuller in Mimì metallurgico ferito nell'onore (1972), Sylvia Koschina ne La nonna Sabella (1957) di Dino Risi, che guiderà anche Franca Valeri ne Il vedovo (1959), Alida Valli in Piccolo mondo antico (1941) diretto da Mario Soldati, Lucia Bosè in Muerte de un ciclista 1955) di Juan Antonio Bardem, Sandra Milo in Vanina Vanini (1961) di Roberto Rossellini, per finire con Gina Lollobrigida nella commedia dolce-amara di Luigi Comencini Pane, amore e fantasia (1953).