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domenica, 20 dicembre 2009

ALLESTIMENTO Grande impianto scenografico con oltre 230 costumi per la Roma dell’epoca


di Ferruccio Gattuso

locandinaTra le vie di una Roma popolare e genuina, alla ricerca dell'amore, confidando nell'amicizia che solleva dalle difficoltà della vita quotidiana. Forse una storia semplice, eppure una storia vera. A tal punto che da sempre conquista il pubblico. Lo fece ai tempi dell'originale di Dino Risi, quando Poveri ma belli, nel 1956, raccolse i sopraccigli alzati della critica e, di contro, gli applausi convinti della gente. Il neorealismo si trasformava nella commedia all'italiana, e nasceva un genere che, ancora oggi, ha il suo posto d'onore nella storia del cinema italiano. Il classico di Risi, nella sua versione teatrale firmata da Massimo Ranieri e musicata da Gianni Togni, torna sul palcoscenico dopo il successo della passata stagione: in cartellone al Teatro degli Arcimboldi dal 30 dicembre al 3 gennaio e dal 14 al 17 gennaio (ore 21, info: 02-641142212, www.teatroarcimboldi.it), il musical Poveri ma belli è la continuazione di un rapporto creativo tra Ranieri e Togni, che anni fa produsse un altro successo teatrale musicale, Hollywood Ritratto di un divo. «Ormai facciamo squadra in modo naturale - spiega Gianni Togni, cantautore da qualche tempo votatosi alla scrittura di musical, con solidi consensi anche all'estero -. È stato Massimo a contattarmi per dare forma musicale a questa bellissima storia, che recupera personaggi e situazioni del film ma che li trascina in un altrove generico. La Roma del lungometraggio di Risi era come un acquerello, quella del musical potrebbe essere qualsiasi città; in scena è rappresentata da un intreccio urbano di strutture in ferro. Io poi mi sento un predestinato: sono nato proprio nel 1956, nell'anno di uscita del film, che tra l'altro per molte scene fu girato sotto casa mia. Non potevo proprio dire di no». La storia è quella dei due aitanti, simpatici e un po' gradassi plebei Romolo (qui interpretato da Michele Carfora) e Salvatore (Antonello Angiolillo). Amici per la pelle, si sfidano per conquistare il cuore della bella Giovanna (Emy Bergamo), troppo sofisticata per loro, mentre le rispettive giovani sorelle spasimano l'una per il fratello dell'altra. Ovviamente, per tutti, in fondo a questa sfida ci sarà un'utile lezione di vita. Il musical, scritto da Massimo Ranieri con Massimiliano Bruno ed Edoardo Falcone, si affida a un grande allestimento scenografico (oltre 230 i costumi) e a un rapporto strettissimo tra caratterizzazione dei personaggi e musica. «Ho pensato di avvicinare uno stile musicale a ogni personaggio - spiega Gianni Togni, che per quest'opera ha composto 34 motivi musicali, di cui 24 canzoni -. I ragazzi sono jazz, le ragazze sono pop e rock, ci sono balletti che rimandano agli anni Cinquanta, c’è cha-cha-cha, mambo e anche commenti sinfonici, soprattutto nei cambi di scena. Abbiamo registrato le musiche a Praga, con un'orchestra di 80 elementi». Per Togni - che nel 2010 festeggia i trent'anni del suo più celebre successo discografico, Luna, e per questo ripubblicherà tutto il suo catalogo per Universal - il musical è una cosa decisamente seria: in Svezia il suo Garbo The Musical (dedicato alla vita della divina Greta) ha raccolto uno straordinario consenso. «Lassù mi sono fatto un nome in questo genere - conclude Togni -. Quell'opera la realizzai per il Teatro Stabile di Stoccolma. Ora sto scrivendo un'opera rock che parlerà della sete di fama e dei rischi del successo».

(www.ilgiornale.it, 20/12/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 18:47 | Link | commenti
categoria:cinema, roma, teatro, commedia, musical, neorealismo, massimo ranieri, dino risi
sabato, 22 agosto 2009
Il prossimo lunedì sera presso il Cinema Teatro Gassman di Borgio Verezzi prende il via la 20^ Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi quest’anno dedicata a NINO MANFREDI, con la proiezione serale di sette pellicole d’epoca interpretate dall’attore.
La Rassegna è organizzata dal Comune di Borgio Verezzi con il sostegno della Provincia di Savona.
La scelta artistica per il 2009 è caduta sull’attore scomparso nel 2004, indimenticato e ancora molto amato dal pubblico per le sue straordinarie interpretazioni: attore, regista e sceneggiatore italiano, Insieme con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman costituì una delle colonne portanti della “commedia all’italiana.”
In linea con la consolidata tradizione della rassegna che vuole come protagonista un attore del cinema italiano che abbia lavorato anche in teatro, la scelta di Manfredi va ben oltre il binomio e offre al pubblico uno dei maggiori interpreti della cinematografia italiana che si è confrontato (sempre ad altissimi livelli) con tutti gli svariati linguaggi dello spettacolo: dal cinema alla prosa e al musical, dal doppiaggio alla radio, dalla televisione alla canzone.

Ecco nel dettaglio il programma delle proiezioni (ore 21,15 - ingresso libero):

Lunedì 24 agosto
Per grazia ricevuta (1971) di Nino Manfredi
Con Mariangela Melato, Delia Boccardo, Lionel Stander, Nino ManfrediMartedì 25 agosto
Venezia, la luna e tu (1958) di Dino Risi
Con Nino Manfredi, Alberto Sordi, Riccardo Garrone, Marisa Allasio,continua»
Ingebor Schoener, Anna Campori, Giuliano Gemma, Mimmo Poli

Mercoledì 26 agosto
A cavallo della tigre (1961) di Luigi Comencini
Con Nino Manfredi, Mario Adorf, Valeria Moriconi, Gian Maria Volonté, continua»
Raymond Bussières, Franco Giacobini

Giovedì 27 agosto
Io, io, io … e gli altri (1965) di Alessandro Blasetti
Con Nino Manfredi, Vittorio De Sica, Walter Chiari, Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni, continua»
Vittorio Caprioli, Mario Pisu, Elisa Cegani, Silvana Mangano, Marisa Merlini, Franca Valeri

Venerdì 28 agosto
Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli
Con Nino Manfredi, Mario Adorf, Enrico Maria Salerno, Ugo Tognazzi, Stefania Sandrelli
«continua
Jean-Claude Brialy, Joachim Tuchsberger, Franco Fabrizi, Barbara Nelli, Franca Polesello, Sandro Dori, Solvi Stubing, Franco Nero, Robert Mark, Turi Ferro, Karin Dor, Claudio Volonté, Véronique Vendell, Joachim Fuchsberger, Franco Bracardi, Claudio Camaso, Cesarino Miceli Picardi, Renato Terra, Robert Hoffmann

Sabato 29 agosto
Pane e cioccolata (1974) di Franco Brusati
Con Nino Manfredi, Paolo Turco, Gianfranco Barra, Tano Cimarosacontinua», Ugo D’Alessio, Johnny Dorelli, Umberto Raho, Giorgio Cerioni, Anna Karina

Domenica 30 agosto
Brutti, sporchi e cattivi (1975) di Ettore Scola
Con Nino Manfredi, Marcella Michelangeli, Marcella Battisti, Francesco Crescimone, Silvia Ferluga, Zoe Incrocci, Adriana Russo
�
Tutte le pellicole sono state concesse dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale di Roma che da ormai molti anni collabora con il nostro Comune per la realizzazione della Rassegna cinematografica estiva.
Il prof. Claudio Bertieri ha curato anche la pubblicazione del Catalogo della rassegna, con biografia critica dell’attore, filmografia, introduzione e una breve scheda per ogni film proiettato: il volume sarà distribuito gratuitamente al pubblico durante la Rassegna.

A proposito della Rassegna….

La Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi, nata nel 1984 e giunta nel 2008 alla sua 19^ edizione, ogni estate offre al pubblico una retrospettiva monografica dedicata a singoli attori cinematografici del panorama artistico italiano degli anni Quaranta/Settanta, proponendo una serie di proiezioni di pellicole scelte all’interno della carriera cinematografica del protagonista (a volte inserendo titoli rari e poco noti al grande pubblico) capaci di mostrare uno spaccato della società e cultura italiane dell’epoca.
L’iniziativa ha lo scopo di promuovere la cultura cinematografica italiana con particolare riferimento al cinema del secondo dopoguerra: in questo senso la Rassegna borgese rappresenta un “unicum” sul territorio provinciale.
Negli ultimi anni i protagonisti delle rassegne sono stati: Alida Valli, Gino Cervi, Amedeo Nazzari, Vittorio Gassman, Totò, Marcello Mastroianni, Anna Magnani, Ugo Tognazzi, i tre fratelli De Filippo, Aldo Fabrizi, Raf Vallone. Le ultime edizioni della rassegna hanno registrato un notevole aumento di interesse da parte del pubblico di ogni età e provenienza (residenti e turisti), riscuotendo grande successo di presenze (nell’edizione 2008 sono stati più di 2100 gli spettatori della rassegna) e una buona eco sui media locali e nazionali.


(www.ilponente.com, 21/08/09)
mercoledì, 12 agosto 2009
Anna_Magnani_in_Mamma_Roma_1962Houston - Il Museum of Fine Arts di Houston presenta ‘Signore & Signore', una speciale rassegna cinematografica dedicata alle dive del cinema italiano, giunta quest'anno alla quarta edizione. Saranno proiettate 14 pellicole con performance di attrici del calibro di Anna Magnani (Roma città aperta, 1945 di Roberto Rossellini), Gina Lollobrigida (Pane, amore e fantasia, 1953 di Luigi Comencini), Tina Pica (La nonna Sabella, 1957 di Dino Risi), Sofia Loren (La Ciociara, 1960 di Vittorio De Sica), Claudia Cardinale (Il Gattopardo, 1963 di Luchino Visconti), Giulietta Masina (Giulietta degli spiriti, 1965 di Federico Fellini) e molte altre.

"Attrici come Gina Lollobrigida, Sophia Loren e Anna Magnani - si legge nel sito del Museum of Fine Arts di Houston - con i loro corpi mozzafiato e le loro maniere dirette hanno contribuito alla rappresentazione della sensualità nel cinema del dopoguerra, definendo un'immagine di femminilità tanto appassionata emotivamente quanto rigogliosa fisicamente".

Prima di approdare a Houston, la rassegna viene presentata presso prestigiose istituzioni nordamericane quali Gene Siskel Film Center, Chicago; AFI Silver Cinema, Maryland; Vancouver Cinemathèque e Cinemathèque Ontario, Toronto. L'evento è organizzato dal Museum of Fine Arts in collaborazione con il MAE, Cinecittà Luce, il Consolato Generale d'Italia a Houston e l'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.

 

(www.newsitaliapress.it, 11/08/09)

mercoledì, 08 luglio 2009
leadingladiesToronto - Approda in Canada la retrospettiva dedicata alle attrici che hanno fatto grande il cinema italiano del dopoguerra. Dal 10 luglio al 21 agosto Signore and Signore: leading ladies of the italian cinema sarà a Toronto dopo aver raccolto le lodi della critica in Europa e negli Stati Uniti. La rassegna, che comprende una notevole varietà di stili, sarà inaugurata da Sophia Loren con la sua intensa interpretazione di Cesira nel film diretto da Vittorio De Sica La Ciociara (1960), dove la Loren è una giovane vedova che fugge dai bombardamenti alleati di Roma durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra le altre dive nostrane figura anche Claudia Cardinale sia come sensuale cantante di un nightblub sedotta e abbandonata da un facoltoso playboy ne La ragazza con la valigia (1960) di Valerio Zurlini, che come personaggio barocco ed incestuoso nel film Vaghe stelle dell'Orsa (1965) di Luchino Visconti. Giulietta Masina compare in ben tre ruoli, sempre al fianco dell'amato marito e regista Federico Fellini: come Cabiria, una giovane ed ingenua prostituta romana messa in ridicolo da un gruppo di donne di strada, preti e attrici cinematografiche nel film Le notti di Cabiria (1957); come la trovatella Gelsomina, venduta dalla madre per un piatto di pasta ad un artista circense in un altro capolavoro di Fellini, La Strada (1954); e come sola e vulnerabile casalinga nella sua villa fuori Roma nella stravagante prospettiva di Giulietta degli spiriti (1965).

Ed ancora tra le protagoniste della retrospettiva, Anna Magnani nelle vesti di Pina, una generosa vedova in attesa il cui compagno offre rifugio a un leader della Resistenza in fuga dalla Gestapo nel film di Roberto Rossellini Roma città aperta (1945). Monica Vitti, che offrendo una meravigliosa parodia delle eroine ritratte da Antonioni, appare come fioraia che si ritrova nel bel mezzo del triangolo della classe lavoratrice nel film di Ettore Scola  Dramma della gelosia (1970); ed infine Stefania Sandrelli come Adriana, l'ingenua bella ragazza che mira a trasferirsi dal suo piccolo villaggio a Roma per diventare una star in La conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli, un ironico e a tratti amaro ritratto di una donna alle prese con la modernità.

BE063672Senza dimenticare altre grandi attrici come Silvana Mangano in Teorema (1968) di Pier Paolo Pasolini, la divertente Mariangela Melato diretta da Lina Wertmuller in Mimì metallurgico ferito nell'onore (1972), Sylvia Koschina ne La nonna Sabella (1957) di Dino Risi, che guiderà anche Franca Valeri ne Il vedovo (1959), Alida Valli in Piccolo mondo antico (1941) diretto da Mario Soldati, Lucia Bosè in Muerte de un ciclista 1955) di Juan Antonio Bardem, Sandra Milo in Vanina Vanini (1961) di Roberto Rossellini, per finire con Gina Lollobrigida nella commedia dolce-amara di Luigi Comencini Pane, amore e fantasia (1953).

Le proiezioni della rassegna, promossa dall'Istituto Italiano di Cultura di Toronto e dalla Cinematheque Ontario, in collaborazione con Cinecittà Holding e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si svolgeranno presso la Jackman Hall Art Gallery of Ontario.

(www.newsitaliapress.it, 08/07/09)

Scena iniziale del celebre film di Dino Risi del 1955. Protagoniste tre prime donne del cinema italiano: Sophia Loren, Franca Valeri e Tina Pica.

martedì, 07 luglio 2009
walter_chiariAnche quest’anno il Festival del Racconto narra delle sue intersecazioni con l’arte e con il cinema. Dopo Gottardo Ortelli, Enrico Baj, Lucio Fontana, Vittorio Tavernari e Luigi Broggini, quest’anno sarà la volta dell’artista svizzero Willy Varlin. La mostra che sarà inaugurata l’8 ottobre alle 21 alla Galleria Ghiggini di Varese presenta il rapporto di Varlin con i suoi amici scrittori. Articolata con grandi opere pittoriche esposte accanto ad alcuni esempi grafici, l’esposizione indaga la sua arte vicina alle tematiche moderne. Nella pubblicazione degli Amici di Piero Chiara, il “Taccuino d’arte n° 6”, dedicato a Varlin, sono raccolti, inoltre, i diversi contribuiti di prestigio: dal curatore Stefano Crespi con «Varlin nelle testimonianze degli scrittori» al direttore dei musei di Lugano, Bruno Corà. Un omaggio all’artista firmato da Vittorio Sgarbi e le testimonianze di Friederich Durrenmatt e Giorgio Soavi, accanto ad un testo inedito intitolato «L’occhio di Varlin» dell’architetto Mario Botta e un testo dell’amico collezionista Alain Toubas. Attraverso uno scritto, s’indaga inoltre, il rapporto tra Varlin e Giovanni Testori. Ad arricchire la pubblicazione c’è un ricordo della figlia dell’artista Patrizia Guggenheim e una lettera dello stesso Varlin.

Per quanto riguarda l’intreccio del racconto col cinema, dopo l’omaggio ad Ugo Tognazzi del 2006, la dedica a Totò nel 2007 e quella del 2008 rivolta a Dino Risi, in concomitanza con la sua scomparsa, quest’anno il pensiero è andato a Walter Chiari. Per l’esperto di cinema, Mauro Gervasini, che curerà l’intero ciclo d’incontri, nonostante i contatti già stabiliti con la famiglia dell’attore, resta ancora molto da definire nel dettaglio. Ma una cosa è certa, non mancherà la proiezione del film di Francesco Massaro «La banca di Monate». Una pellicola del 1976 tratta dal celebre racconto di Piero Chiara, ambientata nel 1949. Si narra la storia di un piccolo industriale dolciario che fonda una propria banca per rastrellare i risparmi della zona e reinvestirli nella sua “fabbrichetta”. E’ l’immancabile intricato garbuglio di fatti scaturito dalla penna vivace di Chiara dove spesso ad emergere non sono tanto le storie, quanto i personaggi. In questo caso, un brillante Walter Chiari si distingue nella satira di una nuova classe dirigente tutta casa, chiesa e affari.

(www.laprovinciadivarese.it, 06/07/09)


Walter Chiari (Wikipedia)


postato da: corsaroazzurro alle ore 15:28 | Link | commenti
categoria:cinema, racconto, arte, totò, ugo tognazzi, dino risi, anna magnani, walter chiari
mercoledì, 01 luglio 2009
I mostri - Dino RisiLa prossima estate cinematografica francese sarà anche all'insegna della commedia italiana d'autore con il ritorno di pellicole di autori come Dino Risi, Valerio Zurlini o Vittorio De Sica. Film che torneranno nelle sale francesi come fossero nuovi, quasi tutti in versione restaurata e con manifesti nuovi di zecca, sccrive l'Ansa. I prossimi titoli a riuscire nelle sale saranno Divorzio all'italiana e Signore e signori di Pietro Germi, insieme a Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola, mentre sono già visibili dallo scorso mercoledì Il sorpasso e I mostri di Dino Risi.
Al ritorno di moda della commedia all'italiana il quotidiano Le Monde ha dedicato un servizio e ha intervistato l'esperto di cinema italiano Jean Gili, chha spiegato che i distributori francesi sono ancora "restii sul terreno delle novità" e così sono proprio i vecchi film a tornare nelle sale, forti anche di passati successi di titoli come La ragazza con la valigia di Valerio Zurlini, che aveva attirato oltre 30mila spettatori nel 2005 o come, nel 2007, oltre 60mila erano andate a vedere  di Vittorio De Sica. Entrambi tornati sugli schermi francesi in versione restaurata su iniziativa del cinefilo, produttore e regista di origine italiana, Ronald Chammah.

(news.cinecitta.com, 30/06/09)

lunedì, 22 giugno 2009
Arte, cultura, cinema per ricordare il grande maestro del cinema: Federico Fellini. Anche quest'anno infatti la Fondazione intitolata al Maestro riminese rende gli omaggio con una serie di iniziative che si svolgeranno sulla spiaggia del Grand Hotel, scenario felliniano per eccellenza, e nel centro storico della citta' (Corte degli Agostiniani, Museo Fellini).
Si parte mercoledi' 24 giugno alle ore 21,30 con la proiezione, presso la corte dell'ex convento degli Agostiniani (in via Cairoli, 42), de 'La dolce vita' in occasione dei cinquant'anni da quando prese il via la lavorazione del film (il primo ciack risale al 16 marzo; il film, concluso in novembre, esce per la prima volta a Roma il 3 febbraio del 1960) che apre la rassegna 'Agostiniani Estate, il cinema sotto le stelle', che fino al 9 agosto presentera', sempre nella corte dell'ex convento degli Agostiniani, le migliori pellicole della stagione cinematografica 2008-2009.

In seguito gli appuntamenti felliniani si sposteranno sulla spiaggia del Grand Hotel (Lungomare Tintori) che diventera' arena cinematografica per tre lunedi' di seguito, a partire dal 20 luglio fino al 3 agosto. In collaborazione con A'marena cineclub, la Fondazione Fellini offrira' al pubblico riminese, ai turisti e a tutti gli appassionati del buon cinema, tre incontri ad ingresso libero, offerti insieme ai tepori serali della spiaggia e ad atmosfere tipicamente felliniane, con il scenografico Grand Hotel illuminato alle spalle e il sottofondo lieve del mare. Si tratta di: 'Il sorpasso' di Dino Risi (lunedi' 20 luglio), 'La notte' di Michelangelo Antonioni (lunedi' 27 luglio), e infine la commedia 'Toto' Peppino e… la dolce vita' (lunedi' 3 agosto) di Sergio Corbucci.

(www.adnkronos.com, 19/06/09)

fellini-masinaIl 18 luglio l'isola di Ischia sarà presentata a tutti i visitatori come la culla della dolce vita, complice un omaggio a Federico Fellini nel corso del gran galà del VII Global Film Music Fest.
A Lacco Ameno avrà luogo la proiezione della versione restaurata di "8 ½" e a celebrare il regista ci saranno artisti come Rosario Dawson, Matt Dillon, Milla Jovovich, Aaron Eckhart e l'italiano Pupi Avati, presidente della fondazione dedicata a Fellini.
"Federico Fellini è tra le icone assolute del grande cinema mondiale e Ischia Global gli doveva da tanto tempo un sincero tributo per essere stato il principale ispiratore di un Festival diverso dagli altri che punta esclusivamente sul talento e sulla creatività degli artisti. Gli stessi valori da sempre promossi dal regista romagnolo, il cui genio resta la luce più forte per i grandi del cinema internazionale", spiega il produttore dell'evento Pascal Vicedomini.
All'appello delle star sull'isola non mancherà Harvey Weinstein, artefice dell'imminente remake di "8 ½" dal titolo "NINE" ad opera del regista-coreografo Rob Marshall, il musical che raccoglie i nomi di Daniel Day-Lewis, Penelope Cruz, Sophia Loren, Nicole Kidman, Marion Cotillard, Judy Dench, Kate Hudson e alcuni artisti italiani tra cui Ricky Tognazzi, Valerio Mastrandrea, Elio Germano e Martina Stella.

(www.loudvision.it, 22/06/09)

mercoledì, 03 giugno 2009
fellini1Iris - - propone ai propri telespettatori un giugno di capolavori del cinema italiano. Una delle rassegne che accompagnano gli spettatori del canale free del digitale terrestre Mediaset sin dagli esordi, è Fellini & Co., una rassegna che vede protagonisti film d’autore in qualche modo legati alla figura di Federico Fellini.

Per consultare il palinsesto completo, vi consigliamo di accedere alla nostra Area Palinsesti dove a partire dalla domenica è scaricabile il nuovo file in formato stampabile PDF.
 
Dal 1 giugno 2009, il lunedì, in prima e in seconda serata, quindi, l’appuntamento è con le più importanti firme del cinema italiano del Novecento. Tra questi, Vittorio De Sica, Luchino Visconti, Alberto Sordi, Roberto Rossellini, Dino Risi e, naturalmente, Federico Fellini, con alcune delle loro opere/capolavoro, apprezzate da pubblico e critica ed oggi considerate punti di non ritorno nel mondo della Settima arte.
 
La rassegna ripercorre oltre un cinquantennio di storia della cinematografia Made in Italy, raccogliendo lungometraggi di diversi periodi e scuole: quella Neorealista,quella della Commedia all’italiana, quella del filone legato alla Crisi dell’individuo e quella pasoliniana del Cinema di poesia.
 
Il ciclo parte con il film Francesco giullare di Dio(1950) di Roberto Rossellini. L’opera mette in scena alcuni episodi, slegati tra loro, tratti dall’antologia I Fioretti di San Francesco e dalla Vita di Frate Ginepro.
 
In seconda serata viene presentato L’innocente (1976) ultima fatica di Luchino Visconti. Tratta dal romanzo omonimo di Gabriele d'Annunzio, la pellicola, insignita del David di Donatello, racconta la storia di dolore e sofferenza di una famiglia distrutta dal frutto di una relazione extraconiugale. Nel cast del film Giancarlo Giannini, Laura Antonelli e Jennifer O'Neill.
 
 
Fellini & Co. prosegue con Ladri di biciclette (Vittorio De Sica - 1948), Umberto D (Vittorio De Sica -1952), Lo sceicco bianco (Federico Fellini - 1952), La dolce vita (Federico Fellini - 1960), I vitelloni (Federico Fellini - 1953), Giulietta degli spiriti (Federico Fellini - 1965), Otto e mezzo (Federico Fellini - 1963) e Deserto rosso (Michelangelo Antonioni- 1964).

(www.digital-sat.it, 31/05/09)
sabato, 23 maggio 2009


Le vie del cinema - Rassegna di cinema restaurato - XV edizione dal 27 giugno al 5 luglio 2009.

Ingresso gratuito

Piazza Luigi Comencini e Piazza Dino Risi - Narni Scalo e le vie del cinema italiano.

Piazza Roberto Rossellini, Piazza Vittorio De Sica, Piazza Luchino Visconti, Piazza Elio Petri. E le vie Federico Fellini, Giulietta Masina, Anna Magnani. Sono solo alcune tra le diciassette (vie e piazze) dedicate ai protagonisti del cinema italiano a Narni Scalo (TR). Nel solco della tradizione che, dal 1995, vede consacrata l’area di Narni Scalo al cinema italiano, quest’anno (e per la prima volta da allora) saranno intitolate altre due piazze del paese a due registi recentemente scomparsi: Luigi Comencini e Dino Risi. Accadrà durante la XV edizione di “Le vie del cinema”, rassegna dedicata al cinema restaurato che si svolgerà a Narni dal 27 giugno al 5 luglio prossimi, alla presenza dei rispettivi familiari. Al momento hanno confermato la loro partecipazione: Cristina e Francesca Comencini,  Claudio e Marco Risi. Per l’occasione, verranno dedicate ai due grandi registi le proiezioni che si terranno durante la prima parte della manifestazione (che si svolgerà il 27 e il 28 giugno nel centro storico di Narni) in formato super8 La mia signora di Luigi Comencini, Mauro Bolognini e Tinto Brass, e le versioni cinematografiche di Pinocchio di Luigi Comencini e La marcia su Roma di Dino Risi. Nelle serate in cui verranno intitolate le due piazze saranno proiettati (venerdì 3 e domenica 5 luglio all’interno del parco comunale di Narni Scalo) rispettivamente Tutti a casa di Luigi Comencini e I Mostri di Dino Risi.

(www.primissima.it, 23/05/09)

sabato, 02 maggio 2009
Avrà come teatro Narni, un piccolo comune in provincia di Terni, dal 27 giugno al 5 luglio la rassegna (ad ingresso gratuito) chiamata Le vie del cinema, dedicata al cinema restaurato.
Il titolo di quest’anno sarà “Cinema di papà” e sarà lo spunto per un confronto fra i classici italiani e i cineasti italiani contemporanei: un gruppo di registi attivi nel cinema di oggi selezionerà i film in programma e lo presenterà al pubblico. I primi film selezionati per il programma sono La grande guerra di Mario Monicelli, Tutti a casa di Luigi Comencini e I mostri di Dino Risi.
Come già visto per la scorsa edizione, la kermesse, che avrà luogo dal 30 giugno al 5 luglio al parco comunale di Narni, sarà preceduta da Le piazze del super8 un'evento dedicato unicamente al formato super8, che il 27 e il 28 giugno animerà il centro storico di Narni.
Come ormai tradizione dal 1995, Narni intitola inoltre strade e piazze ai grandi nomi del cinema: quest’anno è la volta di due registi recentemente scomparsi, ovvero Luigi Comencini e Dino Risi.

(www.afdigitale.it, 29/04/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 10:30 | Link | commenti
categoria:italia, cinema, commedia, mario monicelli, dino risi, luigi comencini