corsaroazzurro
Utente: corsaroazzurro



Si riparte!


clicca l'immagine



commenti recenti

archivio
categorie

Il sondaggio

Quale regista ha saputo "raccontare" meglio Anna Magnani?
Mario Bonnard (CAMPO DE' FIORI)
Mario Camerini (MOLTI SOGNI PER LE STRADE, SUOR LETIZIA)
Renato Castellani (NELLA CITTA' L'INFERNO)
George Cukor (SELVAGGIO E' IL VENTO)
Vittorio De sica (TERESA VENERDI')
Federico Fellini (ROMA)
Alfredo Giannetti (1943: UN INCONTRO, LA SCIANTOSA, L'AUTOMOBILE, CORREVA L'ANNO DI GRAZIA 1870)
Nanni Loy (MADE IN ITALY)
Sidney Lumet (PELLE DI SERPENTE)
Daniel Mann (LA ROSA TATUATA)
Mario Mattoli (ASSUNTA SPINA)
Mario Monicelli (RISATE DI GIOIA)
PierPaolo Pasolini (MAMMA ROMA)
Jean Renoir (LA CARROZZA D'ORO)
Gennaro Righelli (ABBASSO LA MISERIA, ABBASSO LA RICCHEZZA)
Roberto Rossellini (ROMA CITTA' APERTA, L'AMORE)
Luchino Visconti (BELLISSIMA, SIAMO DONNE)
Luigi Zampa (L'ONOREVOLE ANGELINA)
  
pollcode.com free polls
links
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
mercoledì, 07 ottobre 2009

A castelfiorentino dal 9 ottobre al 6 novembre undici serate, tra proiezioni e incontri, dedicate al regista romano

carlo-lizzani “Il cinema: un’arte di fatti e di uomini”. Così definiva la sua grande passione Carlo Lizzani. Regista, attore, sceneggiatore, produttore ma anche docente, studioso, operatore culturale: mille anime, mille talenti in un uomo, un cineasta che ha spaziato nei vari campi della cultura e ha contribuito a scrivere le pagine, a produrre alcune delle più belle e veritiere immagini della storia del Novecento. A lui, uno dei maestri contemporanei del grande schermo, dalla personalità poliedrica e complessa, è dedicata la quinta edizione del Giglio d’oro intitolata “Tra cronaca e storia: il cinema di Carlo Lizzani”, in programma dal 9 ottobre al 6 novembre presso il Ridotto del Teatro del Popolo (piazza Gramsci). L’iniziativa, promossa dal Circolo del Cinema Angelo Azzurro e dal Comune di Castelfiorentino in collaborazione con l’istituto superiore Enriquez e il contributo di Unipol Assicurazioni e Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, torna al suo appuntamento biennale con l’obiettivo di sempre: parlare di cinema, far conoscere anche agli spettatori più giovani pellicole di valore che difficilmente si possono visionare nei circuiti tradizionali e segnalare al grande pubblico l’impegno e l’attività di noti autori del cinema italiano. Carlo Lizzani, preceduto da Mario Monicelli, Gillo Pontecorvo, Giuseppe Ferrara, Gianni Amelio, riceve il prestigioso premio di Castelfiorentino in occasione di uno degli eventi culturali di maggior rilievo del territorio valdelsano che rende omaggio al regista romano. Un’articolata retrospettiva che accende i riflettori sul suo lungo percorso che dal 1952 approda all’ultimo lavoro, premiato nel 2007 con il Donatello, Hotel Meina. “ E’ uno dei protagonisti del Neorealismo – commenta Jaurés Baldeschi del Circolo del Cinema “Angelo Azzurro” – prima come critico, poi come cineasta; ha lavorato al fianco di alcuni dei maggiori interpreti e registi, come Roberto Rossellini per il quale ha sceneggiato Germania anno zero; ha saputo descrivere la vita vissuta con rigore, intelligenza, equilibrio e grande intensità. Lizzani è un regista estremamente lucido, serrato, onesto, veritiero nella sostanza e nei particolari, ed è ancora capace di appassionare. Con immenso piacere gli consegniamo l’edizione 2009 del Giglio d’oro”. “Il cinema – dichiara Maria Cristina Giglioli, assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino – è insieme al teatro, la cui stagione è ai nastri di partenza, una delle priorità culturali di questa amministrazione: il valore del Giglio d’oro e di chi con passione da anni lo organizza, il Circolo Angelo Azzurro ci consente sia di richiamare l’attenzione del pubblico sui grandi maestri del cinema, sia di attivare collaborazioni con il territorio ed in particolar modo con i giovani, come gli studenti dell’Enriquez, con i quali la manifestazione avrà modo di intrecciarsi”.

Il programma

La manifestazione, che si snoda attraverso undici appuntamenti, prevede la partecipazione dello stesso regista, presente ad alcune proiezioni, e il coinvolgimento del critico Tullio Masoni. L’evento di apertura è previsto per il 9 ottobre con la proiezione di Achtung! Banditi!, prosegue con Lo svitato martedì 13, Banditi a Milano venerdì 16, Svegliati e uccidi martedì 20 ottobre, e la doppia proiezione L’amore si paga e Cronache di poveri amanti venerdì 23. Sabato 24 lo schermo del ridotto si accende per Mamma Ebe, martedì 27 sarà la volta di Cattiva, venerdì 30 Fontamara. Le ultime proiezioni sono dedicate a L’amante di Gramigna (3 novembre), Hotel Meina (5 novembre) e la Vita agra e la Casa del tappeto giallo (6 novembre). Come di consueto, nell’atrio del Ridotto, per tutta la durata dell’iniziativa, sarà possibile visitare la mostra documentaria che espone manifesti, foto e video relativi al percorso artistico di Carlo Lizzani.

Il premio Giglio d’oro
Il premio è stato istituito nel 2001. Il “Giglio” è una scultura originale, realizzata da Paolo Buggiani, cittadino di Castelfiorentino, artista di respiro internazionale, che vive e lavora tra New York e Roma.

Ingresso
Le proiezioni hanno inizio alle 21.
Biglietto: tessera associativa 5 euro
Info: cell. + 39 339 8284720.

(www.intoscana.it, 06/10/09)



postato da: corsaroazzurro alle ore 12:12 | Link | commenti
categoria:cinema, carlo lizzani
giovedì, 18 giugno 2009

Al Museo di Storia Contemporanea una rassegna dedicata ai film realizzati nella nostra città

Mirakelet_i_MilanoSolitamente la città che viene associata al cinema è Roma, ma anche a Milano si è scritto (e si continua a scrivere) un capitolo importante della storia della settima arte. Proprio in questi giorni si sta girando qui il nuovo film di Silvio Soldini, ma si è deciso anche di togliere la polvere dal nostro passato cinematografico.

Dal 17 giugno al 12 luglio si tiene infatti al Museo di Storia Contemporanea (via S. Andrea, 6) la rassegna “Ciak, si gira! Il cinema a Milano – La metropoli in controluce” grazie al quale avremo modo di vedere (o rivedere) 23 pellicole girate nella nostra città.

In apertura troviamo “Lo svitato” (datato 1955) di Carlo Lizzani con protagonisti 2 giovanissimi Dario Fo e Franca Rame.
Si cambia registro giovedì 18 giugno con “Sbatti il mostro in prima pagina” (1972) di Marco Bellocchio.

Si continua poi con altre pellicole imperdibili come “Miracolo a Milano” (1951) di Vittorio De Sica , “La notte” di Michelangelo Antonioni, “Il posto” (1961) di Ermanno Olmi e altre più contemporanee come “L'aria serena dell'Ovest” (1990) del già citato Silvio Soldini, “Fame Chimica” (2003) di Paolo Vari e Antonio Bocola.
La chiusura è affidata invece al recente “Si può fare” (2008) di Giulio Manfreodonia.

jeanne_moreau_4I film sono divisi in 11 sezioni, che riflettono i cambiamenti della nostra città (e non solo) nel corso degli ultimi 60 anni: “L'informazione”, “I milanesi”, “Le trasformazioni della città”, “Milano fuori porta”, “Gli anni Ottanta, la Milano da bere”, “L'immigrazione a Milano ieri e oggi”, “Milano nera”, “Il mondo del calcio”, “Tangentopoli”, “Il terrorismo a Milano”, “Milano tra emarginazione e riscatto sociale”.

La rassegna, curata da Pierfranco Bianchetti, è collegata alla mostra “Milano 1947 - 2007. Idee per una casa della Storia”, che durerà fino al 15 novembre.

“Ciak, si gira! Il cinema a Milano” riprenderà in un secondo momento per durare poi fino al 28 ottobre. Le proiezioni si terranno nella Sala Conferenze e sono ad ingresso libero.

(www.milanoweb.com, 18/06/09)