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Mario Bonnard (CAMPO DE' FIORI)
Mario Camerini (MOLTI SOGNI PER LE STRADE, SUOR LETIZIA)
Renato Castellani (NELLA CITTA' L'INFERNO)
George Cukor (SELVAGGIO E' IL VENTO)
Vittorio De sica (TERESA VENERDI')
Federico Fellini (ROMA)
Alfredo Giannetti (1943: UN INCONTRO, LA SCIANTOSA, L'AUTOMOBILE, CORREVA L'ANNO DI GRAZIA 1870)
Nanni Loy (MADE IN ITALY)
Sidney Lumet (PELLE DI SERPENTE)
Daniel Mann (LA ROSA TATUATA)
Mario Mattoli (ASSUNTA SPINA)
Mario Monicelli (RISATE DI GIOIA)
PierPaolo Pasolini (MAMMA ROMA)
Jean Renoir (LA CARROZZA D'ORO)
Gennaro Righelli (ABBASSO LA MISERIA, ABBASSO LA RICCHEZZA)
Roberto Rossellini (ROMA CITTA' APERTA, L'AMORE)
Luchino Visconti (BELLISSIMA, SIAMO DONNE)
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mercoledì, 20 maggio 2009
Anna-Magnani-ID1593574-GraziaNeri--U801572001982ZDF-320x389Roma, 19 mag. (Adnkronos) - Ultimo appuntamento per lo spettacolo musicale ''Roma in the world" di Elena Bonelli che andra' in scena, lunedi' 25 maggio alle 21, al Teatro Eliseo di Roma. Si tratta dell'ultima data del lungo tour mondiale partito sei anni fa e che ha toccato i piu' prestigiosi teatri del mondo.

Elena Bonelli, dopo le standing ovation alla prestigiosissima Carnegie Hall di New York, al Lincoln Theatre di Miami e al meraviglioso Teatro romano di Side in Turchia, porta al Teatro Eliseo di Roma, la nuova edizione di ''Roma in the world'', quella creata per la Carnegie Hall. L'attrice anima la platea tra divertimento e commozione, interpreta i grandi brani della letteratura romanesca quali: il commovente ''Er fattaccio di Vicolo del Moro'' per la prima volta al femminile, omaggia la divina Anna Magnani e la grande Gabriella Ferri e canta le piu' belle canzoni della cultura romana nelle lingue straniere, passando dal francese di ''Vecchia Roma'' allo spagnolo di ''Sinno' me moro'' allo swing americano di ''Roma nun fa la stupida'' ed incanta con una straordinaria interpretazione di ''Chitarra romana'' in fado portoghese.

Ma la grande e spettacolare novita' e' il racconto con aneddoti, foto e video, di questi sei anni di tour nel mondo, durante i quali lo spettacolo ha calcato i prestigiosi palcoscenici: dal Waldorf Astoria per il Columbus Day al palazzo dell'Onu di New York, da Sidney a Citta' del Messico, da Rio de Janeiro a Kuala Lumpur, dal Cairo a Islamabad ed in tutta Europa. La Bonelli si conferma una poliedrica artista capace di fondere alle sue doti recitative le qualita' canore, inoltre tutto lo spettacolo e' reso ancora piu' suggestivo dal supporto multimediale di immagini e proiezioni video che evidenziano l'originalita', la modernita' e rendono imperdibile ''Roma in the world''.

(www.libero-news.it, 19/05/09)

postato da: corsaroazzurro alle ore 14:06 | Link | commenti
categoria:italia, cinema, roma, teatro, canzone, anna magnani, gabriella ferri
sabato, 18 aprile 2009
Stasera alle 21 in Sala Sinopoli si esibiranno Gino Paoli, Danilo Rea in "Cinema Songs".

stageandspectacle_cc_03Canzoni nel Cinema», un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema di ieri e di oggi. Gino Paoli e Danilo Rea insieme a un ensemble eccezionale composto da Marco Tamburini, Marcello Sirignano, Franco Testa, Ellade Bandini e da Diana Torto danno vita a un percorso musicale inedito e unico nel suo genere. Dai leggendari anni Trenta, stagione d'oro del film musicale americano, attraverso le canzoni del cinema francese, fino al cinema italiano. Con un omaggio speciale ad Anna Magnani, di cui ricorreva lo scorso anno il centenario della nascita. Canzoni intramontabili, da Ennio Morricone rivisitato in chiave jazzistica a Henry Mancini, per poi passare a Piccioni e Trovajoli, l'omaggio a Nino Rota fino al gran finale con Casablanca e un commovente omaggio di Gino Paoli all'amico Luigi Tenco.
postato da: corsaroazzurro alle ore 12:42 | Link | commenti
categoria:italia, cinema, roma, teatro, canzone, anna magnani
mercoledì, 19 marzo 2008

"Tutto il mio folle amore": canzoni e poesie di Pier Paolo Pasolini
Venezia, Palazzo Soranzo-Cappello, giovedì 27 marzo


"Tutto il mio folle amore" è un omaggio a Pier Paolo Pasolini, uno dei più grandi e discussi intellettuali italiani, considerato la vera coscienza critica del nostro Paese nel secondo Dopoguerra.

L'evento si terrà giovedì 27 marzo, alle ore 19.00, a Palazzo Soranzo-Cappello, nell'ambito delle iniziative per la X Settimana della Cultura, ed è promosso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale (Venezia), in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili e Pace e l'Osservatorio LGBT del Comune di Venezia e con il contributo di Decora snc di Mansuè (TV).

Quello che andrà in scena sarà un recital raffinato ed emozionante, con le canzoni di Grazia De Marchi, accompagnata al pianoforte da Giannantonio Mutto e alla voce recitante di Roberto Nardin. Il concerto sarà preceduto da un'introduzione storico-critica di Enrico de Angeli, responsabile artistico del Club Tenco di Sanremo. Gli artisti presenteranno tutti testi scritti da Pasolini, alcuni destinati dal poeta stesso ad essere cantati, altri musicati successivamente da vari compositori.

C'è forse vita sulla terra? e I ragazzi giù nel campo sono stati adattati da Pier Paolo Pasolini e Dacia Maraini alle musiche composte da Manos Hadjidakis per il film del 1974 "Sweet Movie" di Dusan Makavejev. Notturno è tratto da "L'usignolo della chiesa cattolica" (1958) , musicato da Ettore De Carolis e inciso nel gennaio 1968. Cosa sono le nuvole? è probabilmente la canzone più famosa di Pasolini: il testo, ispirato all'Otello di Shakespeare, fu musicato e cantato da Domenico Modugno per l'episodio girato dal regista friulano nel film "Capriccio all'italiana", del 1968.
Macrì Teresa detta Pazzia, Valzer della toppa e Cristo al Mandrione (musicate le prime due da Piero Umiliani, la terza da Piero Piccioni) sono tre canzoni che Pasolini scrisse per i recital di Laura Betti dal titolo "Giro a vuoto", diretti da Filippo Crivelli, che debuttarono nel 1960. Sempre per Laura Betti è Ballata del suicidio, su musica di Giovanni Fusco.
Musiche di Sergio Endrigo invece per Il soldato di Napoleone, i cui protagonisti, Susanna e Vincenzo, sono adombrati fantasticamente dalla bisnonna della madre di Pasolini, ebrea polacca, e dall'antenato friulano, soldato di Napoleone, che la sposò e la portò in Friuli. Endrigo utilizzò la prima parte della poesia (anche questa proveniente da "La meglio gioventù") nella versione italiana che Pasolini stesso aveva annotato.
Infine, Lied, una poesia in friulano tratta sempre da "La meglio gioventù" (1954) e messa in musica da Giovanna Marini, assieme ad altre dieci poesie di Pasolini, per un disco registrato nel 1984. La cantautrice, inoltre, ha dedicato al poeta una delle sue più belle composizioni: Lamento per morte di Pasolini, che verrà presentata alla fine del concerto.


"Tutto il mio folle amore" avrà luogo nel salone al piano terra di Palazzo Soranzo-Cappello in Rio Marin, S.Croce 770, Venezia.

L' ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti.

Per informazioni, tel: 041.2574005 / 2574032.


(www.comune.venezia.it, 19 marzo 2008)

 

postato da: corsaroazzurro alle ore 07:36 | Link | commenti
categoria:poesia, cinema, venezia, canzone, pier paolo pasolini