Dal 17 al 22 novembre si svolgerà al Cinema Odeon di irenze (in piazza Strozzi) la 31^ edizione del Festival Internazionale di Cinema & Donne, diretto da Paola Paoli, coadiuvata da Maresa D’Arcangelo. Il titolo di quest'anno è The Lucky Power: al centro dell'evento vari percorsi sul nuovo potere delle donne di raccontare per storie e immagini.
Quaranta i film proiettati e venti le registe presenti al festival, che racconterà il Marocco con l’anteprima nazionale Number One, "la scoppiettante e provocatoria commedia firmata da Zakia Tahiri (presente a Firenze) sulle relazioni uomo-donna in un Marocco all’ombra della nuova “moudawana” (nuovo codice di famiglia) che riconosce alle donne cittadinanza e parità di diritti".
Il mondo della moda sarà descritto dall’anteprima europea de L’abito di domani di Giovanna Gagliardo: "dalle scarpe alle calze, dallo smoking al tailleur, dai jeans agli stracci di lusso, la regista racconta la storia appassionante della moda nel nostro paese attraverso le immagini preziose dell’Istituto Luce".
Tra le anteprime del Festival Il Canto delle spose della regista israeliana Karin Albou, storia di un’amicizia tra due ragazze, l’una araba e l’altra ebrea, che vince sull’orrore della guerra, in collaborazione con la Archibald Film.
“Ogni anno, a Firenze – pone l’accento Paola Paoli - si danno appuntamento non solo registe e sceneggiatrici da tutto il mondo, ma anche costumiste, fotografe, attrici, critiche cinematografiche. Il Festival internazionale di cinema e donne è un’occasione creata per sottolineare e incoraggiare il sempre maggior successo delle donne in un lavoro, fino a pochi anni fa, rigorosamente riservato agli uomini, ma anche per favorire la pluralità dei punti di vista e delle rappresentazioni del mondo, valorizzando differenze e culture nel territorio oggi più impervio della comunicazione”.
Il Festival proporrà un omaggio ad Anna Magnani e la tavola rotonda Focus: le donne del cinema italiano (promosso dalla Regione Toscana) con la presenza di venti registe donne presenti al Festival.
Il XII Sigillo della Pace, in collaborazione col Comune di Firenze, sarà assegnato per la fiction alla regista francese Sylvie Verheyde per il film Stella, film di formazione per le giovani generazioni; per il documentario verrà premiata la regista Barbara Cupisti per Vietato sognare, coraggioso documento sulla vita e sulle emozioni dei bambini israeliani e palestinesi.
La terza edizione del Premio Gilda sarà assegnata all’attrice Aissa Maiga. Negli anni il premio è stato dato ad Eleonora Giorgi, Anna Karina, Teresa Saponagelo.
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Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli italiano
(cinefestival.blogosfere.it, 12/11/09)




“E’ il finale di E la nave va di Fellini. C’è quasi un primo piano dei personaggi, poi la macchina da presa si allontana, si vede la nave, tutto quello che c’è intorno, le luci, la macchina, le persone sul set. Una sequenza magistrale che rivela come al cinema tutto sia falso, meglio, come tutto sia reale nella finzione”. A raccontare la sua personale fascinazione per il cinema del regista italiano è Sidney Lumet un maestro del cinema hollywoodiano, sbarcato a Rimini per la cermimonia che lo vede protagonista in quanto la Fondazione Fellini gli ha assegnato il premio dedicato a Federico. Aldilà della retorica Sidney ha parole di sincero affetto e stima per il grande riminese che qui aleggia non come fantasma ma come presenza rintracciabile nei nomi delle vie, nei menu dei ristoranti, nei nomi dei cocktails dei bar che sciorinano titoli e immagini di Federico, oltre naturalmente all’attività della fondazione condotta da Vittorio Boarini e presieduta da Pupi Avati.

Domenica 1 novembre, ore 17, conferenza stampa presso la sala delle Logge per la presentazione della Mostra fotografica dedicata alla grande diva del cinema italiano, omaggio dell'Associazione Culturale Amarcord su gentile concessione del Centro Sperimentale di Cinematografia. La mostra fotografica 15 fotografi per Anna Magnani, curata da Sergio Toffetti, e stata resa possibile grazie al supporto della Provincia di Roma e della Camera di Commercio di Roma. 
A 100 anni dalla nascita Prato ricorda e celebra una delle attrici più famose del cinema italiano e pratese di nascita: Clara Calamai. Giovedì 10 settembre alle ore 21 e 30 al Castello dell'Imperatore sarà proiettato il film “Ossessione” di Luchino Visconti del 1943.
Alberto Lattuada, regista e scrittore che ha attraversato un lungo periodo del cinema italiano, sarà in rassegna da oggi fino al 12 settembre alla Sala Trevi di Roma con l'ampia retrospettiva dei suoi film: L'inganno più dolce.
Presenta «Giuseppe De Santis», filmato di un'ora su uno dei padri del Neorealismo, regista, tra gli altri, di «Riso amaro». Il documentario, ricco di testimonianze e spezzoni di famose pellicole, è prodotto dalla Felix Film di Laura e Silvia Pettini con Cinecittà Holding, Film Commission Torino, Regione Lazio e Associazione Giuseppe De Santis. Lizzani, regista di film-mito come «Banditi a Milano» e «Hotel Meina», all'inizio della carriera ha lavorato con De Santis come sceneggiatore e aiuto regista.