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Mario Bonnard (CAMPO DE' FIORI)
Mario Camerini (MOLTI SOGNI PER LE STRADE, SUOR LETIZIA)
Renato Castellani (NELLA CITTA' L'INFERNO)
George Cukor (SELVAGGIO E' IL VENTO)
Vittorio De sica (TERESA VENERDI')
Federico Fellini (ROMA)
Alfredo Giannetti (1943: UN INCONTRO, LA SCIANTOSA, L'AUTOMOBILE, CORREVA L'ANNO DI GRAZIA 1870)
Nanni Loy (MADE IN ITALY)
Sidney Lumet (PELLE DI SERPENTE)
Daniel Mann (LA ROSA TATUATA)
Mario Mattoli (ASSUNTA SPINA)
Mario Monicelli (RISATE DI GIOIA)
PierPaolo Pasolini (MAMMA ROMA)
Jean Renoir (LA CARROZZA D'ORO)
Gennaro Righelli (ABBASSO LA MISERIA, ABBASSO LA RICCHEZZA)
Roberto Rossellini (ROMA CITTA' APERTA, L'AMORE)
Luchino Visconti (BELLISSIMA, SIAMO DONNE)
Luigi Zampa (L'ONOREVOLE ANGELINA)
  
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mercoledì, 09 dicembre 2009
luigi-zampa-anni-difficiliPochi autori, come Luigi Zampa, hanno saputo tratteggiare la società italiana senza fare sconti, denunciandone falsità e inganni attraverso una satira bonaria e inimitabile. Filo logico coerente con quella sua onestà intellettuale che gli ha fatto sempre evitare un certo snobismo culturale, che ancora oggi prevale in alcuni dei nostri registi. Il suo, in fondo, è stato il cinema del popolo oppresso da ogni forma di potere e prepotenza. Un (as)saggio ci è dato, da oggi all’Oberdan, dalla Cineteca Italiana, che gli dedica un miniciclo: Gli anni difficili di Luigi Zampa, prendendo in esame la parte più florida della produzione, quella che spazia dal 1946 al '52. Si parte, stasera, con una doppia proiezione (alle 17 e alle 19) di Vivere in pace, film del '47 che, al Festival di Locarno, gli fece vincere due Nastri d'Argento e fu premiato dai critici di New York come miglior pellicola straniera dell'anno. E' la storia di due soldati americani, uno bianco l'altro nero, fuggiti dalla prigionia, che durante la guerra trovano rifugio da un contadino umbro (Aldo Fabrizi) fraternizzando anche con un soldato tedesco. Il film è uno splendido ritratto dello smarrimento di un intero popolo costretto a pagare le conseguenze di un conflitto che non gli appartiene. Sempre oggi, ma alle 21, spazio a Gli anni difficili, film passato anche alla storia per le polemiche che suscitò. Nel racconto delle vicissitudini dell'impiegato antifascista Aldo Piscitello (Umberto Spadaro), costretto per necessità, durante il Ventennio, a prendere la tessera del partito (iscrizione che gli costerà paradossalmente il posto dopo la Liberazione mentre gli ex-fascisti saliranno velocemente sul carro dei vincitori), Zampa denunciò i voltagabbana politici nazionali. Durante la serata sarà presentato il cofanetto dvd curato da Cineteca Italiana (edito da Medusa) contenente, oltre ad Anni difficili, anche Quel fantasma di mio marito. Domani, alle 17, è in calendario L'onorevole Angelina, probabilmente il suo film migliore grazie anche a una superlativa Anna Magnani. E' la storia di una popolana, madre di cinque figli, che guida l'assalto ai magazzini di pasta di un uomo dedito alla borsa nera; diventata famosa viene invogliata ad intraprendere la carriera politica. Dopo un arresto, decide di tornare a fare la casalinga. Infine, domani alle 21.30, da non perdere Processo alla città, con Silvana Pampanini e Amedeo Nazzari, che racconta l'omicidio dei coniugi Ruotolo da parte della camorra napoletana. Il film, Nastro d'Argento, prende spunto da una reale vicenda di cronaca (quella dei coniugi Cuocolo) per raccontare la lotta di un giudice istruttore contro i potentati camorristici di inizio dello scorso secolo.

(www.ilgiornale.it, 09/12/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 12:39 | Link | commenti
categoria:cinema, milano, luigi zampa, aldo fabrizi, anna magnani, amedeo nazzari
mercoledì, 09 settembre 2009

lattuadaAlberto Lattuada, regista e scrittore che ha attraversato un lungo periodo del cinema italiano, sarà in rassegna da oggi fino al 12 settembre alla Sala Trevi di Roma con l'ampia retrospettiva dei suoi film: L'inganno più dolce

La rassegna su Lattuada, formidabile scopritore di talenti al femminile come Carla Del Poggio, Valeria Moriconi, Catherine SpaakNastassja Kinski, Clio GoldsmithBarbara De Rossi, partirà oggi con la pellicola neorealista del 1946 Il bandito, sorta di gangster story all'americana con Anna MagnaniAmedeo Nazzari che, con questo film, vinse il Nastro d'argento come migliore attore.

Tra gli altri titoli in rassegna anche Il mulino del Po del 1949, Il cappotto del 1952, La Lupa del 1953, La tempesta del 1958 e La mandragola del 1965. Ma nella retrospettiva figurano anche le rarissime immagini dell'esercitazione per gli allievi del Centro Sperimentale di cinematografia dell'anno accademico '48-'49', insieme a Carlo Hintermann e a Giuliana Mafai.

Infine in chiusura di manifestazione la presentazione del libro "Alberto Lattuada. Il cinema e i film" curato da Adriano Aprà e del volume-catalogo della retrospettiva a cura di Silvia Tarquini.

(news.cinecitta.com, 08/09/09)

Alberto Lattuada (Wikipedia)
postato da: corsaroazzurro alle ore 11:31 | Link | commenti
categoria:cinema, roma, anna magnani, alberto lattuada, amedeo nazzari
sabato, 22 agosto 2009
Il prossimo lunedì sera presso il Cinema Teatro Gassman di Borgio Verezzi prende il via la 20^ Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi quest’anno dedicata a NINO MANFREDI, con la proiezione serale di sette pellicole d’epoca interpretate dall’attore.
La Rassegna è organizzata dal Comune di Borgio Verezzi con il sostegno della Provincia di Savona.
La scelta artistica per il 2009 è caduta sull’attore scomparso nel 2004, indimenticato e ancora molto amato dal pubblico per le sue straordinarie interpretazioni: attore, regista e sceneggiatore italiano, Insieme con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman costituì una delle colonne portanti della “commedia all’italiana.”
In linea con la consolidata tradizione della rassegna che vuole come protagonista un attore del cinema italiano che abbia lavorato anche in teatro, la scelta di Manfredi va ben oltre il binomio e offre al pubblico uno dei maggiori interpreti della cinematografia italiana che si è confrontato (sempre ad altissimi livelli) con tutti gli svariati linguaggi dello spettacolo: dal cinema alla prosa e al musical, dal doppiaggio alla radio, dalla televisione alla canzone.

Ecco nel dettaglio il programma delle proiezioni (ore 21,15 - ingresso libero):

Lunedì 24 agosto
Per grazia ricevuta (1971) di Nino Manfredi
Con Mariangela Melato, Delia Boccardo, Lionel Stander, Nino ManfrediMartedì 25 agosto
Venezia, la luna e tu (1958) di Dino Risi
Con Nino Manfredi, Alberto Sordi, Riccardo Garrone, Marisa Allasio,continua»
Ingebor Schoener, Anna Campori, Giuliano Gemma, Mimmo Poli

Mercoledì 26 agosto
A cavallo della tigre (1961) di Luigi Comencini
Con Nino Manfredi, Mario Adorf, Valeria Moriconi, Gian Maria Volonté, continua»
Raymond Bussières, Franco Giacobini

Giovedì 27 agosto
Io, io, io … e gli altri (1965) di Alessandro Blasetti
Con Nino Manfredi, Vittorio De Sica, Walter Chiari, Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni, continua»
Vittorio Caprioli, Mario Pisu, Elisa Cegani, Silvana Mangano, Marisa Merlini, Franca Valeri

Venerdì 28 agosto
Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli
Con Nino Manfredi, Mario Adorf, Enrico Maria Salerno, Ugo Tognazzi, Stefania Sandrelli
«continua
Jean-Claude Brialy, Joachim Tuchsberger, Franco Fabrizi, Barbara Nelli, Franca Polesello, Sandro Dori, Solvi Stubing, Franco Nero, Robert Mark, Turi Ferro, Karin Dor, Claudio Volonté, Véronique Vendell, Joachim Fuchsberger, Franco Bracardi, Claudio Camaso, Cesarino Miceli Picardi, Renato Terra, Robert Hoffmann

Sabato 29 agosto
Pane e cioccolata (1974) di Franco Brusati
Con Nino Manfredi, Paolo Turco, Gianfranco Barra, Tano Cimarosacontinua», Ugo D’Alessio, Johnny Dorelli, Umberto Raho, Giorgio Cerioni, Anna Karina

Domenica 30 agosto
Brutti, sporchi e cattivi (1975) di Ettore Scola
Con Nino Manfredi, Marcella Michelangeli, Marcella Battisti, Francesco Crescimone, Silvia Ferluga, Zoe Incrocci, Adriana Russo
�
Tutte le pellicole sono state concesse dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale di Roma che da ormai molti anni collabora con il nostro Comune per la realizzazione della Rassegna cinematografica estiva.
Il prof. Claudio Bertieri ha curato anche la pubblicazione del Catalogo della rassegna, con biografia critica dell’attore, filmografia, introduzione e una breve scheda per ogni film proiettato: il volume sarà distribuito gratuitamente al pubblico durante la Rassegna.

A proposito della Rassegna….

La Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi, nata nel 1984 e giunta nel 2008 alla sua 19^ edizione, ogni estate offre al pubblico una retrospettiva monografica dedicata a singoli attori cinematografici del panorama artistico italiano degli anni Quaranta/Settanta, proponendo una serie di proiezioni di pellicole scelte all’interno della carriera cinematografica del protagonista (a volte inserendo titoli rari e poco noti al grande pubblico) capaci di mostrare uno spaccato della società e cultura italiane dell’epoca.
L’iniziativa ha lo scopo di promuovere la cultura cinematografica italiana con particolare riferimento al cinema del secondo dopoguerra: in questo senso la Rassegna borgese rappresenta un “unicum” sul territorio provinciale.
Negli ultimi anni i protagonisti delle rassegne sono stati: Alida Valli, Gino Cervi, Amedeo Nazzari, Vittorio Gassman, Totò, Marcello Mastroianni, Anna Magnani, Ugo Tognazzi, i tre fratelli De Filippo, Aldo Fabrizi, Raf Vallone. Le ultime edizioni della rassegna hanno registrato un notevole aumento di interesse da parte del pubblico di ogni età e provenienza (residenti e turisti), riscuotendo grande successo di presenze (nell’edizione 2008 sono stati più di 2100 gli spettatori della rassegna) e una buona eco sui media locali e nazionali.


(www.ilponente.com, 21/08/09)
mercoledì, 24 giugno 2009

In primo piano il cinema israeliano e la retrospettiva di Alberto Lattuada

A Pesaro è partita l’edizione numero 45 di uno festival più significativi e strutturati a livello nazionale, una manifestazione tra le più cinefile, soprattutto per l’attenzione alle cinematografie meno conosciute e per il recupero storico, che si sviluppa anche attraverso convegni e pubblicazioni di qualità. Dal 21 al 29 giugno saranno molte le proposte che si svilupperanno nelle due sale storiche (il cinema Sperimentale e il cinema Astra) e le proiezioni serali in Piazza del Popolo.

Ci sarà, innanzitutto, la sezione in concorso il cui premio è dedicato alla memoria di Lino Miccichè, fondatore e storico direttore del festival. A decidere il vincitore sarà una giuria formata dall’attrice Valentina Cervi, dal regista Luca Guadagnino e dal critico cinematografico Roberto Nepoti. Il concorso è rappresentato da sette proposte con pellicole provenienti da tutto il mondo, tra le quali spiccano una produzione italo-austriaca Non è ancora domani (La pivellina) di Tizza Covi e Rainer Frimmel (un’opera che volge uno sguardo sugli emarginati della nostra società) e la docu-fiction Fixer: The Taking of Ajmal Naqshbandi di Ian Olds che segue la collaborazione tra il giornalista afgano Ajmal Naqshbandi e quello americano Christian Parente. Durante le riprese Ajmal viene rapito insieme a Daniele Mastrogiacomo, inviato di Repubblica.

Quest’anno l’ospite d’onore del festival è il cinema israeliano contemporaneo con la presentazione di una ventina di opere tra lungometraggi di finzione, documentari e documentazioni storiche. Saranno presentati film di autori vecchi e nuovi, noti e meno noti, per scoprire la vitalità di un mondo che in Italia è poco conosciuto. L’iniziativa della Mostra di Pesaro è quindi un’importante occasione da non perdere per aprire una finestra su una cinematografia contrassegnata da temi scottanti e complessi che saranno analizzati anche in un importante convegno.

img_282637_lrgL’evento speciale della 45. edizione è dedicato ad Alberto Lattuada, un autore di cui si parla poco ma che ha una sua specifica rilevanza. In quasi mezzo secolo di attività la filmografia del regista milanese può contare sulla realizzazione di 33 lungometraggi per il cinema e di alcune incursioni televisive. La retrospettiva è utile per rivedere successi e classici del nostro cinema come Il bandito (1946) con Anna Magnani e Amedeo Nazzari oppure Luci del varietà (1950) diretto insieme all’esordiente Federico Fellini. Tra i numerosi titoli si possono citare Il cappotto (1952), tratto dal racconto di Gogol, con Renato Rascel, Mafioso (1962) con Alberto Sordi, Venga a prendere il caffè… da noi (1970), dal romanzo di Piero Chiara, con Ugo Tognazzi. Ci sarà anche una proiezione speciale in piazza di Cuore di cane (1976), alla presenza della protagonista Eleonora Giorgi e del direttore della fotografia Lamberto Caimi.

Da segnalare, inoltre, la sezione “Bande à part” che si muove al confine tra fiction e documentario attraverso i nuovi territori della sperimentazione e la presenza del regista Marco Bellocchio per una lezione di cinema dove parlerà del suo rapporto con la musica.

(www.nonsolocinema.com, 23/06/09)