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giovedì, 08 ottobre 2009
Secondo appuntamento con il ciclo di conferenze sul cinema "Eclettismo cinematografico'', sabato 10 ottobre, alle ore 18 (ingresso libero) nella sala del Consiglio comunale.

_.._IICManager_Upload_IMG_Barcellona_ROBERTO ROSSELLINIBernardo Valli, preside della facoltà di Sociologia dell'università di Urbino e critico cinematografico, terrà una lezione su "Il cinema di Roberto Rossellini''. Partendo dalle prime esperienze cinematografiche del grande cineasta, padre del Neorealismo Italiano, durante il periodo fascista, Valli traccerà il percorso artistico e variegato di Rossellini. Certamente la Trilogia della guerra, comprendente tre capolavori assoluti come "Roma città aperta'', "Paisà'' e "Germania anno zero'', ha segnato una svolta non solo nel cinema italiano, bensì mondiale, in quanto la lezione neorealista di Rossellini, De Sica e Zavattini, solo per citare i maggiori rappresentanti, ha influenzato le cinematografie di tutto il mondo.

Interessante è poi l'ultimo periodo dell'attività registica di Rossellini: quella didattica-televisiva. Il grande cineasta aveva intuito l'importanza del mezzo televisivo per diffondere trasmissioni culturali. Da ricordare film su "Socrate'' e altri personaggi storici, che Rossellini ha affrontato con accuratezza e approfondimento culturale. Il ciclo di conferenze è organizzato da Mediateca delle Marche, con la collaborazione del Comune di Pesaro - Fuoriprogramma, istituto culturale Italo-Tedesco Sez.Pesaro, società Dante Alighieri Comitato di Pesaro, Alexander Museum Palace Hotel, il settimanale "Il Nuovo Amico'' e con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino.

(www.viverefano.com, 08/10/09)


postato da: corsaroazzurro alle ore 19:25 | Link | commenti
categoria:cinema, neorealismo, roberto rossellini
mercoledì, 07 ottobre 2009

A castelfiorentino dal 9 ottobre al 6 novembre undici serate, tra proiezioni e incontri, dedicate al regista romano

carlo-lizzani “Il cinema: un’arte di fatti e di uomini”. Così definiva la sua grande passione Carlo Lizzani. Regista, attore, sceneggiatore, produttore ma anche docente, studioso, operatore culturale: mille anime, mille talenti in un uomo, un cineasta che ha spaziato nei vari campi della cultura e ha contribuito a scrivere le pagine, a produrre alcune delle più belle e veritiere immagini della storia del Novecento. A lui, uno dei maestri contemporanei del grande schermo, dalla personalità poliedrica e complessa, è dedicata la quinta edizione del Giglio d’oro intitolata “Tra cronaca e storia: il cinema di Carlo Lizzani”, in programma dal 9 ottobre al 6 novembre presso il Ridotto del Teatro del Popolo (piazza Gramsci). L’iniziativa, promossa dal Circolo del Cinema Angelo Azzurro e dal Comune di Castelfiorentino in collaborazione con l’istituto superiore Enriquez e il contributo di Unipol Assicurazioni e Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, torna al suo appuntamento biennale con l’obiettivo di sempre: parlare di cinema, far conoscere anche agli spettatori più giovani pellicole di valore che difficilmente si possono visionare nei circuiti tradizionali e segnalare al grande pubblico l’impegno e l’attività di noti autori del cinema italiano. Carlo Lizzani, preceduto da Mario Monicelli, Gillo Pontecorvo, Giuseppe Ferrara, Gianni Amelio, riceve il prestigioso premio di Castelfiorentino in occasione di uno degli eventi culturali di maggior rilievo del territorio valdelsano che rende omaggio al regista romano. Un’articolata retrospettiva che accende i riflettori sul suo lungo percorso che dal 1952 approda all’ultimo lavoro, premiato nel 2007 con il Donatello, Hotel Meina. “ E’ uno dei protagonisti del Neorealismo – commenta Jaurés Baldeschi del Circolo del Cinema “Angelo Azzurro” – prima come critico, poi come cineasta; ha lavorato al fianco di alcuni dei maggiori interpreti e registi, come Roberto Rossellini per il quale ha sceneggiato Germania anno zero; ha saputo descrivere la vita vissuta con rigore, intelligenza, equilibrio e grande intensità. Lizzani è un regista estremamente lucido, serrato, onesto, veritiero nella sostanza e nei particolari, ed è ancora capace di appassionare. Con immenso piacere gli consegniamo l’edizione 2009 del Giglio d’oro”. “Il cinema – dichiara Maria Cristina Giglioli, assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino – è insieme al teatro, la cui stagione è ai nastri di partenza, una delle priorità culturali di questa amministrazione: il valore del Giglio d’oro e di chi con passione da anni lo organizza, il Circolo Angelo Azzurro ci consente sia di richiamare l’attenzione del pubblico sui grandi maestri del cinema, sia di attivare collaborazioni con il territorio ed in particolar modo con i giovani, come gli studenti dell’Enriquez, con i quali la manifestazione avrà modo di intrecciarsi”.

Il programma

La manifestazione, che si snoda attraverso undici appuntamenti, prevede la partecipazione dello stesso regista, presente ad alcune proiezioni, e il coinvolgimento del critico Tullio Masoni. L’evento di apertura è previsto per il 9 ottobre con la proiezione di Achtung! Banditi!, prosegue con Lo svitato martedì 13, Banditi a Milano venerdì 16, Svegliati e uccidi martedì 20 ottobre, e la doppia proiezione L’amore si paga e Cronache di poveri amanti venerdì 23. Sabato 24 lo schermo del ridotto si accende per Mamma Ebe, martedì 27 sarà la volta di Cattiva, venerdì 30 Fontamara. Le ultime proiezioni sono dedicate a L’amante di Gramigna (3 novembre), Hotel Meina (5 novembre) e la Vita agra e la Casa del tappeto giallo (6 novembre). Come di consueto, nell’atrio del Ridotto, per tutta la durata dell’iniziativa, sarà possibile visitare la mostra documentaria che espone manifesti, foto e video relativi al percorso artistico di Carlo Lizzani.

Il premio Giglio d’oro
Il premio è stato istituito nel 2001. Il “Giglio” è una scultura originale, realizzata da Paolo Buggiani, cittadino di Castelfiorentino, artista di respiro internazionale, che vive e lavora tra New York e Roma.

Ingresso
Le proiezioni hanno inizio alle 21.
Biglietto: tessera associativa 5 euro
Info: cell. + 39 339 8284720.

(www.intoscana.it, 06/10/09)



postato da: corsaroazzurro alle ore 12:12 | Link | commenti
categoria:cinema, carlo lizzani