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martedì, 29 settembre 2009
Bellissimo video d'epoca su Anna Magnani...


postato da: corsaroazzurro alle ore 13:50 | Link | commenti
categoria:anna magnani
sabato, 26 settembre 2009
magnani03ANNA MAGNANI
26/09/1973 - 26/09/2009



postato da: corsaroazzurro alle ore 14:32 | Link | commenti
categoria:anna magnani
venerdì, 25 settembre 2009
Pasolini_pp''Io non posso vivere senza fare un film su Gesu' Cristo. La colpa e' vostra perche', quando sono venuto ad Assisi, mi avete messo in camera il libro dei Vangeli che ho letto avidamente''. Cosi' parlo' Pier Paolo Pasolini con Lucio Settimio Caruso, il volontario della Pro Civitate Christiana di Assisi che fu amico del regista e scrittore e fece da tramite tra lui e don Giovanni Rossi in occasione della preparazione e della realizzazione del film ''Il Vangelo secondo Matteo'' (1964). Pasolini lesse il Vangelo, per sua stessa ammissione, per la prima volta nel 1942, e la seconda durante un soggiorno ad Assisi nel 1962 e in quest'ultima occasione Pasolini ebbe l'idea di un film sul Vangelo. Nuovi particolari sulla gestazione della discussa pellicola su Gesu' arrivano da una ricerca, arricchita dalla testimonianza inedita di Caruso, condotta dal padre gesuita Virgilio Fantuzzi, autore dell'articolo ''Pasolini sulla via del Vangelo'', che appare sul nuovo fascicolo della rivista ''La Civilta' Cattolica''.
Il volontario della Pro Civitate Christiana di Assisi racconta cosa affermo' Pasolini quando si accingeva a girare: ''Ci disse che il suo film su Gesu' non avrebbe dovuto offendere la sensibilita' dei cattolici e per questo motivo aveva bisogno della nostra collaborazione. Disse cosi': 'Vi chiedo di aiutarmi perche', non essendo io credente, non mi capiti di offendere senza volerlo la fede di chi crede'''.

(www.adnkronos.com, 23/09/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 19:51 | Link | commenti
categoria:cinema, gesù, pier paolo pasolini
domenica, 20 settembre 2009
Sophia Loren22Per l'anagrafe è Sofia Villani Scicolone. Per tutti gli altri è Sophia Loren, l'italian Cinderella conosciuta, amata e venerata in tutto il mondo:da Pozzuoli a Hollywood.
Con le sue generose forme da maggiorata (petto 95, vita 58, fianchi 95) e il suo particolare magnetismo ("sono un'unità di molte irregolarità" ha detto di sé) la Loren è stata un insuperabile sex symbol, ma anche un'attrice brava e scrupolosa.  Tant’è che per il celebre spogliarello di Ieri, oggi e domani
ingaggiò un professore che organizzava numeri di strip-tease al Crazy Horse. 
Grazie al suo talento ha recitato in più di 80 film, duettato con divi del calibro di Gary Grant, Marlon Brando, Gregory Peck, Clark Gable ed è stata diretta dal grande Charlie Chaplin. Certo, sullo schermo il suo partner ideale è stato Marcello Mastroianni con cui ha lavorato in 3 capolavori: Ieri, oggi, domani, Matrimonio all'italianaUna Giornata particolare.
Vincitrice di 2 Oscar, uno per La ciociara, l'altro alla carriera, Sophia ha l'invidiabile record di essere l'attrice italiana più premiata al mondo. Una stella capace di risultare credibile sia nei panni di una volitiva pescivendola, sia in quelli di un'altera signora dell' High Society.  Ma in fondo la definizione che le calza meglio è ancora quella che scrisse Anthony Burgess nel 1984 sul Corriere della sera:
"Davanti a me c'era una donna squisita di grande onestà, poche pretese e autentica umiltà."

(mag.sky.it, 20/09/09)




Sophia_Loren_nickname_01Roma - Ciak, si gira il compleanno di "una stella". Il mondo del cinema festeggia Sophia Loren, l’attrice considerata da tutti un’icona del cinema italiano nel mondo, simbolo di bellezza ed eleganza senza tempo che oggi come ieri ha un posto di diritto nel firmamento cinematografico internazionale. Sophia Loren, nome d’arte di Sophia Scicolone, nata a Roma il 20 settembre 1934, ha mietuto onori e riconoscimenti per la sua bravura, ha vinto un Oscar come migliore attrice per "La Ciociara" nel 1962, e un Oscar alla Carriera nel 1991 insieme a Myrna Loy, ed è stata anche insignita di un cavalierato di gran Croce nel ’96 per iniziativa del presidente della Repubblica Scalfaro.
Sophia da guinness È la "regina" delle attrici italiane ed è entrata di diritto nel Guinness dei primati come la più premiata. Ora, 75 candeline da spegnere, "una giornata particolare" da ricordare anche per la ricchissima carriera dell’attrice. Figlia dell’ingegnere Riccardo Scicolone e dell’insegnante di pianoforte Romilda Villani, da Roma si trasferì da bambina a Pozzuoli dove trascorse l’infanzia e parte dell’adolescenza, durante la guerra, in condizioni economiche precarie. A 15 anni tornò nella Capitale in cerca di successo. Assieme alla madre, che nel 1932 aveva vinto un concorso come sosia di Greta Garbo, debuttò come generica nel film kolossal Quo Vadis?.
Nel 1950 a Miss Italia Partecipò a vari concorsi di bellezza, fra cui Miss Italia del 1950, che la premiò come Miss Eleganza grazie ad un titolo creato appositamente per lei. La prima esperienza cinematografica con il cognome Loren risale al 1951, fu "Luci del Varietà" di Federico Fellini e Alberto Lattuada. Prima di allora aveva preso parte ad altri film con il nome di Sofia Lazzaro; in altri recitava con il suo nome vero Sofia Scicolone. Fino ad oggi sono 88 le pellicole da lei interpretate.

(www.ilgiornale.it. 20/09/09)




Due giorni più tardi, stesso traguardo per Brigitte Bardot.
La carriera della Loren, lanciata nel cinema da Carlo Ponti, che sposò due volte, ha avuto la sua consacrazione con l'Oscar, che vinse nel '61 per 'La ciociara'

1752006111619114015SOPHIABuon compleanno a due icone del cinema mondiale: Sofia Loren - che compie oggi 75 anni - e Brigitte Bardot, che la segue a ruota e spegnerà le sue 75 candeline due giorni più tardi, martedì 22 settembre.
La lunghissima carriera della Loren la vede a 15 anni sbarcare nella capitale in cerca di successo. Assieme alla madre, che nel 1932 aveva vinto un concorso come sosia di Greta Garbo, debuttò come generica nel film kolossal Quo Vadis? Partecipò a vari concorsi di bellezza, fra cui Miss Italia del 1950 (che la premiò come Miss Eleganza, un titolo creato apposta per lei).

Ha posato per fotoromanzi e partecipato a diverse pellicole cinematografiche come comparsa o in ruoli marginali, che a poco a poco le portarono una grande visibilità, essendo centrati sulle sue qualità estetiche. In un solo anno furono una quindicina i film nei quali fu scritturata, sia con il nome di Sofia Scicolone che con lo pseudonimo di Sofia Lazzaro.

Affiancò anche Corrado, allora divo della radio, nella conduzione di Rosso e Nero.

Sul set di Africa sotto i mari (1953) di Giovanni Roccardi la giovane Sofia incontrò quello che sarebbe poi divenuto suo marito, il produttore Carlo Ponti, che rimase colpito dalle sue potenzialità e le offrì un contratto di sette anni.

Si è sposata due volte con Carlo Ponti, una prima volta nel settembre 1957, ma poiché il divorzio all'epoca non era legale in Italia e la coppia rischiava l'accusa di concubinaggio (Loren) e bigamia (Ponti), si trasferirono in Francia dove divennero cittadini francesi e Ponti poté divorziare dalla moglie Giuliana Fiastri e quindi si sposarono il 9 aprile 1966 a Sevres.

È da questo momento che la sua carriera prende il volo. Da principio interpretò prevalentemente la parte della popolana, in film come Carosello napoletano (1953) di Ettore Giannini, L'oro di Napoli (1954) di Vittorio De Sica e La bella mugnaia (1955) di Mario Camerini, ma vestì anche i panni di Aida con la voce di Renata Tebaldi.

La celebre copertina su Life Magazine del 1955 segna l'inizio della sua carriera internazionale, grazie alla sua prorompente bellezza, che non ha mai rischiato di offuscarne l'aspetto artistico, e l'indubbia bravura come attrice sia leggera che drammatica.

A partire dal 1956 recita anche in inglese in produzioni statunitensi di rilievo. Nel tempo va sempre più affermandosi come una vera icona del cinema italiano nel mondo; la definitiva consacrazione come attrice arriva con il Premio Oscar 1961 per l'interpretazione del suo film-simbolo, La ciociara, di Vittorio De Sica, in un ruolo che era stato rifiutato da Anna Magnani.

Divisa tra Italia e Hollywood, interpreta innumerevoli film di successo con le più grandi star mondiali, diretta da registi quali Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Ettore Scola, Dino Risi, Mario Camerini, Charlie Chaplin, Sidney Lumet, George Cukor, Michael Curtiz, Anthony Mann e André Cayatte. In particolare con De Sica, con il quale gira otto film, forma un ideale sodalizio, spesso completato dalla presenza di Marcello Mastroianni.

N
essuna attrice italiana ha mai raggiunto una così solida e duratura popolarità internazionale. Al successo professionale sì aggiunge la gioia della maternità quando, dopo due tentativi sfortunati, nascono due figli: Carlo Jr. nel 1968 e Edoardo nel 1973.
Gli anni ottanta si segnalano quasi esclusivamente per partecipazioni a produzioni televisive: Sophia: Her Own Story tv-movie autobiografico per la televisione americana tratto dal suo omonimo libro, Madre coraggio (1986), Mamma Lucia e il remake de La ciociara (1988), di Dino Risi: l'unica deludente eccezione è il film Qualcosa di biondo (1984) in cui recita accanto al figlio Edoardo.

Nel 1994 Robert Altman l'ha voluta in Prêt à porter: trent'anni dopo replica, con arguta ironia, lo spogliarello per Marcello Mastroianni di Ieri, oggi e domani. Per l'interpretazione fu candidata a un Golden Globe.

L'anno successivo è stata la partner di Jack Lemmon e Walter Matthau in That's amore - Due improbabili seduttori, mentre nel 1997 ha interpretato la mamma di un ragazzo ebreo che vuol diventare comunista in Soleil di Roger Hanin.

Verso la fine del 2001, viene scelta come testimonial per la campagna pubblicitaria "L'ultima buona azione della Lira".

Nel 2002 è stata la protagonista di Cuori estranei, diretta dal figlio Edoardo Ponti, e nel 2004 di Peperoni ripieni e pesci in faccia di Lina Wertmuller: ma i maggiori successi li riscontrerà con le fiction Francesca e Nunziata (2001), sempre della Wertmuller, e La terra del ritorno (2004), in coppia con Sabrina Ferilli.

Ha preso parte nello spot pubblicitario della TIM, insieme a Christian De Sica e all'ex velina Elisabetta Canalis, dove interpretava una suora.

Nel 2006 ha posato per il Calendario Pirelli 2007.

Nel febbraio 2007 esce il film Saturno Contro di Ferzan Ozpetek, la cui colonna sonora contiene la traccia Zoo be zoo be zoo interpretata da Sophia.

Il 22 febbraio 2009, durante la notte degli Oscar, ha premiato, insieme ad altre attrici, la vincitrice della statuetta nella categoria di miglior attrice protagonista, Kate Winslet. Infine, nello stesso anno, dopo diversi anni di assenza dalla cinematografia, è chiamata da Rob Marshall per interpretare la madre del protagonista in Nine, omaggio musical a 8½ di Fellini.


(quotidianonet.ilsole24ore.com, 20/09/09)




Roma - (Adnkronos) - Una vita da Oscar, ha interpretato più di 80 film: migliore attrice per 'La Ciociara' nel 1962. Tanti appassionati ricordano in lei la 'Smargiassa' a fianco del 'maresciallo' Vittorio De Sica in 'Pane, Amore e…'. Insignita nel 1991 della Legion d'Onore in Francia e nel 1996 del Cavalierato di gran Croce in Italia.

173749~Sophia-Loren-PostersCiak, si 'gira' il compleanno di 'una stella'. Il mondo del cinema festeggia domani Sophia Loren, l'attrice considerata da tutti un'icona del cinema italiano nel mondo, simbolo di bellezza ed eleganza senza tempo che oggi come ieri ha un posto di diritto nel firmamento cinematografico internazionale. Sophia Loren, nome d'arte di Sophia Scicolone, nata a Roma il 20 settembre 1934, ha mietuto onori e riconoscimenti per la sua bravura, ha vinto un Oscar come migliore attrice per 'La Ciociara' nel 1962 e un Oscar alla Carriera nel 1991 insieme a Myrna Loy, insignita poi di un cavalierato di gran Croce nel '96 per iniziativa del presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.
E' la 'regina' delle attrici italiane ed e' entrata di diritto nel Guinness dei primati come la piu' premiata. Ora, 75 candeline da spegnere, ''una giornata particolare'' da ricordare anche per la ricchissima carriera dell'attrice. Figlia dell'ingegnere Riccardo Scicolone e dell'insegnante di pianoforte Romilda Villani, da Roma si trasferi' da bambina a Pozzuoli dove trascorse l'infanzia e parte dell'adolescenza, durante la guerra, in condizioni economiche precarie. A 15 anni torno' nella Capitale in cerca di successo. Assieme alla madre, che nel 1932 aveva vinto un concorso come sosia di Greta Garbo, debutto' come generica nel film kolossal 'Quo Vadis?'. Partecipo' a vari concorsi di bellezza, fra cui Miss Italia del 1950, che la premio' come Miss Eleganza grazie ad un titolo creato appositamente per lei.
La prima esperienza cinematografica con il cognome Loren risale al 1951, fu ''Luci del Varieta''' di Federico Fellini e Alberto Lattuada. Prima di allora aveva preso parte ad altri film con il nome di Sofia Lazzaro; in altri recitava con il suo nome vero Sofia Scicolone. Fino ad oggi sono 88 le pellicole da lei interpretate.
Attrice prediletta di moltissimi grandi registi, Sophia Loren e' stata diretta da mostri sacri come Luigi Comencini (nel '54 il primo fu ''Un Giorno in Pretura'') e Dino Risi (nel '55 ''Il segno di Venere'' e nel '71 il piu' popolare ''La moglie del prete''). Tanti appassionati ricordano in lei la ''Smargiassa'' a fianco del 'maresciallo' Vittorio De Sica in ''Pane, Amore e…'', altri ancora ricordano con piu' affetto la ''Pizzaiola'', ruolo da lei ricoperto ne ''L'Oro di Napoli''.
Sempre il set nel destino di Sophia Loren, anche nella vita vera, perche' durante la lavorazione di ''Africa sotto i mari'' (1953) incontro' quello che sarebbe poi divenuto suo marito, il produttore Carlo Ponti, che rimase affascinato dalle potenzialita' della giovane Sophia e le offri' un contratto di sette anni. Ma non fu una coppia solo a livello professionale: i due infatti si sposarono, matrimonio che ebbe bisogno di due cerimonie, la prima nel '57 e la seconda nel '66 a Sevres, in Francia, poiche' all'epoca il divorzio non era legale in Italia ed entrambi rischiavano l'accusa di concubinaggio, diventando cosi' cittadini francesi (Ponti era gia' stato sposato in precedenza con Giuliana Fiastri).

Con Carlo Ponti, al quale dara' due figli (Carlo Jr. nel 1968 e Edoardo nel 1973), avra' anche una disavventura giudiziaria: il 15 aprile 1978 un'inchiesta della Tributaria coinvolge l'attrice e il marito accusandoli di aver portato all'estero 10 miliardi di lire, con il paravento di film in coproduzione. Nel 1982, a seguito di vecchi problemi con il fisco italiano, viene persino incarcerata con l'accusa di frode fiscale restando per 17 giorni nel penitenziario di Caserta. Le responsabilita' della
frode sono state poi attribuite al suo commercialista.

La carriera dell'attrice, amatissima in Italia e all'estero, e' ricca di successi. Dopo ''Africa sotto i mari'', seguirono tantissime altre pellicole tra le quali quelle dirette da Vittorio De Sica, che gli affianco Marcello Mastroianni in ''Ieri, oggi e domani'' del '63, ''Matrimonio all'italiana'' del '64 e ''I girasoli' del '69. La coppia che ha formato con Mastroianni e' stato un sodalizio artistico tra i piu' riusciti del cinema italiano, che si e' snodato con episodi memorabili lungo l'intera carriera di entrambi.

Nel 1968 Renato Castellani la chiama per interpretare ''Questi fantasmi'', e tra gli altri registi con i quali ha occasione di lavorare in seguito figurano anche Mario Monicelli (''La Mortadella'' del 1970), Lina Wertmuller (su tutti ''Sabato, domenica e lunedi''' del '90) ed Ettore Scola (l'unico e' ''Una giornata particolare'' del '77). Negli anni successivi abbraccia molte produzioni oltreoceano, fra cui ''Pret-a'-porter'' di Robert Altman nel 1994 e ''Cuori estranei'' del 2002 diretto dal figlio Edoardo Ponti.

Una produzione intensa destinata ad allungarsi ancora: e' infatti in corso di produzione 'Nine', che uscira' probabilmente il gennaio prossimo, diretto da Rob Marshall con un cast di livello internazionale che va da Daniel Day-Lewis a Ricky Tognazzi, Pene'lope Cruz, Martina Stella e Nicole Kidman. E' un musical ispirato al capolavoro di Fellini '8½', in cui la Loren appare nel ruolo della signora Contini, moglie del protagonista. Il musical ruota attorno alle vicende del regista in crisi Guido Contini, e del suo rapporto con le donne della sua vita, la moglie Luisa, l'amante Carla, la sua musa Claudia e la defunta madre, che gli appare sotto forma di fantasma. Il titolo del film fa riferimento al personaggio di Guido a nove anni, suo alter-ego nel musical.

Assieme a personaggi come Bill Gates, Sophia Loren e' tra le star che possiedono un appartamento nell'esclusiva Trump World Tower, il grattacielo piu' lussuoso di New York; sempre a proposito di Usa, la Loren - come l'attrice Anna Magnani, il soprano Renata Tebaldi e il direttore d'orchestra Arturo Toscanini - è una delle poche personalita' italiane ad avere una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame. Il ruolo di Cesira ne ''La Ciociara'' era stato offerto inizialmente ad Anna Magnani, e la regia a George Cukor, entrambi non poterono accettare.
Spesso la Loren nei suoi film si e' cimentata con il canto e le sue canzoni sono state raccolte in un cd. La Sophia nazionale ha anche una 'sfegatata' passione per il calcio. E' una grande tifosa del Napoli e della Nazionale italiana, ai Mondiali tedeschi tifo' per Cannavaro e per Totti. A lei si sono ispirati due cantautori: Francesco Guccini pubblico' ''Fantoni Cesira'' nell'album 'Opera buffa' del 1973; e piu' recentemente Gigi D'Alessio ha scritto e interpretato ''Donna Sofi'''.

Nel 1991, in Francia, e' stata insignita della Legion d'Onore
; e nel 1994 ha ottenuto anche l'Orso d'Oro alla carriera al festival di Berlino. E' stata successivamente chiamata nel 1999 da Al-Fayed per l'apertura dei saldi di Harrods. Sophia, che vanta una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame, e' stata inoltre la madrina del varo delle piu' recenti navi della compagnia MSC Crociere, la MSC Musica, la MSC Orchestra, la MSC Poesia e la MSC Fantasia.

Ed e' proprio al battesimo della Msc Splendida che il 29 luglio scorso, a Barcellona, Sophia confido' all'ADNKRONOS di voler fare un film sulla madre, Romilda Villani. ''Passero' un'estate al lavoro ma questo film e' veramente un omaggio che ho voluto fare a mia madre, che non c'e' piu'. E' una donna che ho amato tantissimo e che ha fatto tanti sacrifici. Cercava di stare con noi, di aiutarci. Era una tigre durante la guerra. Tutte queste cose verranno mostrate e gia' parlandone ora mi commuovo moltissimo. Con mia sorella abbiamo voluto raccontare questa storia e Rai Fiction ha detto si' al progetto, dopo averne letto la stesura''. E a chi le chiedeva se Napoli ci sara' in questo nuovo film, 'donna Sophia' replico' alla sua maniera, dolce ma sempre decisa: ''Siamo noi Napoli. Mia madre, mia sorella, la famiglia. Il film stesso e' tratto da un libro che ha scritto mia sorella. Le riprese partiranno agli inizi di settembre. La fiction sara' girata a Cinecitta' e per dieci giorni a Pozzuoli''. A vestire i panni della madre Romilda sara' proprio lei, mentre ancora non e' stata trovata chi interpretera' la piccolo Sofia.
E fedele ai suoi intendimenti, pochi giorni fa, in vista del 20 settembre, Sophia ha confessato: ''Sogno un riconoscimento che ancora non ho avuto: il premio Nobel. Non ho mai festeggiato i compleanni, chissa', per timidezza o discrezione. Anche questa volta seguiro' la routine e trascorrero' la giornata lavorando all'ormai prossimo film su mia madre. Se ami davvero questa professione le dedichi tutta te stessa, i sacrifici e le rinunce sono senza limite''.
Sky Cinema Italia domani la festeggera' la diva con un documentario sulla sua vita e poi tre suoi film. L'omaggio comincera' con 'Ieri, oggi e domani', seguito alle 20 dal docu-film 'Sophia: ieri oggi e domani' prodotto da Cinecitta' e Surf Film in collaborazione con Sky. Alle 22,50 sara' trasmesso il terzo film, 'Una giornata particolare', il capolavoro di Ettore Scola con la indimenticabile coppia Sophia Loren-Marcello Mastroianni.


(www.adnkronos.com, 19/09/09)


Sophia Loren (Wikipedia)



...infine il mio personale omaggio....



postato da: corsaroazzurro alle ore 16:11 | Link | commenti
categoria:cinema, oscar, hollywood
venerdì, 18 settembre 2009
Immagini da Oscar. Unfellini de sica rossellini_smalla serie di scatti dai set dei film italiani che hanno vinto l'Oscar, esposti al Castello Odescalchi di Bracciano per la terza edizione del Festival dei fotografi di scena, ideato e organizzato da Luce Monachesi, Mirtilla Rolandi Ricci e Romano Milani, in programma da oggi (inaugurazione alle ore 21) a domenica prossima. Le foto delle opere cinematografiche (da ''Sciuscia''' di Vittorio De Sica del 1948 a ''La vita e' bella'' di Roberto Benigni del 1999) che hanno fatto traversare l'Atlantico alla prestigiosa statuetta e presentate a Bracciano, non sono mai state viste in pubblico e comunque mai tutte insieme. La mostra rientra nel quadro delle varie iniziative culturali e di spettacolo riunite sotto il titolo ''OpereFestival'', di cui e' presidente la principessa Maria Pace Odescalchi e direttore artistico Maurizio Conte, che si svolgono nella quattrocentesca dimora-fortezza di una delle piu' antiche e potenti aristocrazie.

I fotografi che firmano le immagini sono Pierluigi Praturlon (''Le notti di ''Cabiria'' e ''Amarcord'' del di Fellini e ''Ieri, oggi, domani'' di De Sica), Poletto e Piatti (''La strada'' di Fellini), Mario Tursi (''Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto'' di Petri), Luca Biamonte (''Nuovo cinema Paradiso'' di Tornatore), Sergio Strizzi (''La vita e' bella'' di Benigni). Per ''Sciuscia''' e ''Ladri di biciclette'' di De Sica (1950), ''8 e ½'' (1964) di Fellini e ''Mediterraneo'' di Gabriele Salvatores (1992) i nomi degli autori sono sconosciuti. Insieme a questi scatti, ''storici'' in tutti i sensi, al castello Odescalchi di Bracciano sara' possibile ammirare anche le foto di scena di alcuni dei film di maggiore successo della prima meta' di quest'anno firmate, tra gli altri, da Angela Lopriore (''Grande, grosso e… Verdone''), Assunta Servello (''Generazione 1000 euro'') Donatello Brogioni (''Giulia non esce la sera'') Daniele Musso e Gianfranco Mura (''Vincere''), Terry Passanisi (''Diverso da chi''), Fabrizio Di Giulio (''Fortapasc''), Angelo Turetta (''Sanguepazzo'' e ''Galantuomini'') e Gianfranco Salis con il corto ''Hotel Courbet'' di Tinto Brass presentato alla Mostra del cinema di Venezia.

(www.libero-news.it, 17/09/09)

postato da: corsaroazzurro alle ore 12:00 | Link | commenti
categoria:cinema, fotografia, mostra, federico fellini, vittorio de sica
mercoledì, 16 settembre 2009

L'attrice puteolana festeggerò il suo conpleanno il prossimo 20 settembre. In cantiere il film sulla madre


sophia lorenSettantacinque candeline per la puteolana più famosa al mondo. Sofia Loren festeggerà il prossimo 20 settembre il suo compleanno. Icona del cinema italiano, una vita trascorsa sotto i riflettori ed una carriera tra Hollywood e l'Italia. Tanti film realizzato ed anche un premio Oscar nel 1961 l'interpretazione del suo film-simbolo «La ciociara» di Vittorio De Sica. Cosa si può volere di più dalla vita? Il nobel.

«E mo' ce vo' il premio nobel» ha dichiarato la Loren in un'intervista rilasciata al settimanale «Chi» in occasione del suo compleanno. Un compleanno che però sarà festeggiato con molto discrezione e con pochi festeggiamenti. «Anche questa volta seguirò la routine, e trascorrerò la giornata lavorando all'ormai prossimo film su mia madre» - continua la Loren- Se ami davvero questa professione le dedichi tutta te stessa, i sacrifici e le rinunce sono senza limite, sei sempre sulla scena, anche la tua vita non ti appartiene più interamente».

Sofia Loren è da sempre simbolo e modello per molte signore dello spettacolo. L'attrice latino americana Eva Mendes in un'intervista a «Tu style» ha dichiarato di ispirarsi alle migliori attrici italiane tra cui proprio la Loren: «Ho sempre avuto una predilezione per le italiane: Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Anna Magnani, Monica Vitti, donne fatte di fuoco».

 

Annarita Costagliola

(corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 15/09/09)

postato da: corsaroazzurro alle ore 12:24 | Link | commenti
categoria:cinema
domenica, 13 settembre 2009
Come si conviene alla 01, casa di distribuzione di Rai Cinema, le uscite di settembre puntano sulla produzione nostrana, creando un immaginario ponte fra passato e presente. Così, nell’ormai rodata collana dedicata agli “Italiani da culto – I grandi maestri del cinema”, escono ben quattro titoli finora inediti in home video firmati da Dino Risi – L’ombrellone, Telefoni bianchi, Vedo nudo e Nonna Sabella – nonché un classico di Ettore Scola, quel La terrazza che così efficacemente ha descritto i salotti del potere, popolati da sedicenti intellettuali e da politici in cerca di alleanze strategiche (e quanto poco è cambiato dal 1980, l’anno di uscita del film).
Il paragone con le uscite italiane recenti, ora distribuite in dvd dalla 01, è a volte schiacciante e a volte lusinghiero: se il modesto Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni fa rimpiangere l’acuta ironia e il senso della messinscena cinematografica di Risi e Scola, Fortàpasc di Marco Risi segna un ritorno del regista de Il muro di gomma a quell’impegno civile che è la sua cifra più genuina, e che lo rende (magari in sedicesimo) erede dei Rosi e dei Petri: la storia tragicamente prevedibile del precario ante litteram Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra per la sua ostinazione a fare correttamente il mestiere di cronista, è semplice, per dirla con Sciascia, ed è raccontata in modo volutamente elementare, con quel candore che ha segnato la condanna dell’eroe per caso che ne è stato il protagonista. Infine un gioiellino del cinema italiano recente, quel Questione di cuore di Francesca Archibugi che dimostra come esistano ancora bravi attori – Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart – e sceneggiatori in grado di fare il loro mestiere – Umberto Contarello, autore della storia, dichiaratamente autobiografica, sulla quale è basato il film.

Paola Casella


(www.europaquotidiano.it, 12/09/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 18:55 | Link | commenti
categoria:cinema, rai , ettore scola
giovedì, 10 settembre 2009
De Sica a tutto tondo nel documentario di Canale- Morri

0619ef3bc3023ac50f4932dbe1114db7E' stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il documentario 'Vittorio D' di Mario Canale e Annarosa Morri su Vittorio De Sica. L'opera ripercorre la vita di De Sica attraverso le testimonianze di registi, critici, attori e attrici da lui diretti e dei figli. Il documentario propone anche il De Sica degli esordi e vari passaggi storici, come il ricordo della figlia. I capitoli dell'opera sono legati dagli spezzoni di un'autopresentazione lasciata 'a memoria' dal regista.


(www.ansa.it, 09/09/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 11:59 | Link | commenti
categoria:
giovedì, 10 settembre 2009
371207171_d5c7a235abA 100 anni dalla nascita Prato ricorda e celebra una delle attrici più famose del cinema italiano e pratese di nascita: Clara Calamai. Giovedì 10 settembre alle ore 21 e 30  al Castello dell'Imperatore sarà proiettato il film “Ossessione” di Luchino Visconti del 1943.

Perchè questo film? perchè fu la pellicola che la lanciò nell’olimpo del cinema italiano, dove è attrice protagonista.

"Ossessione", secondo l'opinione comune, è il film che ha dato inizio al filone neoralista del cinema italiano:  la fotografia,  le ambientazioni e la storia raccontata  costituiscono una rottura netta con il precedente cinema dei "telefoni bianchi".

Protagonista del film, a fianco di Clara Calamai, è Massimo Girotti. Il ruolo dell'attrice pratese era stato inizialmente affidato ad Anna Magnani che dovette rinunciare a causa del suo stato di gravidanza. 

Clara Calamai, nata a Prato il 7 settembre 1909, è stata un'attrice molto popolare, protagonista di svariate pellicole  girate fra la fine degli anni '30 e gli inizi degli anni '50. 

La sua apparizione a seno nudo nel film La cena delle beffe, diretto da Alessandro Blasetti nel 1941, trasposizione cinematografica della commedia drammatica di Sem Benelli, destò enorme scalpore tra il pubblico.

Nel 1946, Clara Calamai vinse il Nastro d'Argento per il film "L'adultera" di Duilio Coletti. Nel 1957 lavorò ancora con Visconti nel film "Le notti bianche".

L'ultima sua interpretazione  è del 1975, molti anni dopo il suo ritiro dalle scene, con un ruolo nel film di Dario Argento "Profondo Rosso". Clara Calamai è morta a Rimini nel 1998.

(www.welcome2prato.com, 09/09/09)

Clara Calamai (Wikipedia)

mercoledì, 09 settembre 2009

lattuadaAlberto Lattuada, regista e scrittore che ha attraversato un lungo periodo del cinema italiano, sarà in rassegna da oggi fino al 12 settembre alla Sala Trevi di Roma con l'ampia retrospettiva dei suoi film: L'inganno più dolce

La rassegna su Lattuada, formidabile scopritore di talenti al femminile come Carla Del Poggio, Valeria Moriconi, Catherine SpaakNastassja Kinski, Clio GoldsmithBarbara De Rossi, partirà oggi con la pellicola neorealista del 1946 Il bandito, sorta di gangster story all'americana con Anna MagnaniAmedeo Nazzari che, con questo film, vinse il Nastro d'argento come migliore attore.

Tra gli altri titoli in rassegna anche Il mulino del Po del 1949, Il cappotto del 1952, La Lupa del 1953, La tempesta del 1958 e La mandragola del 1965. Ma nella retrospettiva figurano anche le rarissime immagini dell'esercitazione per gli allievi del Centro Sperimentale di cinematografia dell'anno accademico '48-'49', insieme a Carlo Hintermann e a Giuliana Mafai.

Infine in chiusura di manifestazione la presentazione del libro "Alberto Lattuada. Il cinema e i film" curato da Adriano Aprà e del volume-catalogo della retrospettiva a cura di Silvia Tarquini.

(news.cinecitta.com, 08/09/09)

Alberto Lattuada (Wikipedia)
postato da: corsaroazzurro alle ore 11:31 | Link | commenti
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