Primo appuntamento estivo per l'associazione Amici di Ostuni. Domani mercoledì 1 luglio, alle 21 sul nella suggestiva cornice del Chiostro di Palazzo San Francesco ad Ostuni si svolgerà un incontro sul tema: “Non dimenticar - Ricordo di Michele Galdieri".La serata condotta da Ferdinando Sallustio gode del patrocinio del Comune di Ostuni ed è inserita nel cartellone estivo predisposto dall'assessorato allo spettacolo. Michele Galdieri (1902-1965) fu un grandissimo commediografo, impresario teatrale ed autore dei testi di celeberrime canzoni come “Munasterio ‘e Santa Chiara", “Mattinata fiorentina" e “Ma l'amore no" .Galdieri fu anche amico personale di Totò (per il quale scrisse l'esilarante scena del vagone letto del film “Totò a colori"), Anna Magnani, Nino Taranto, Macario e tanti altri miti dello spettacolo.
Galdieri verrà ricordato dal figlio Eugenio, architetto di fama internazionale, socio dell'Associazione “Amici di Ostuni" ed autorità mondiale sull'architettura dei Paesi islamici.
Nel corso della serata verranno mostrati rari documenti d'epoca, filmati con le canzoni di Galdieri inter-pretate da famosissimi interpreti e scene di film dei quali quelle canzoni furono la colonna sonora.
I prossimi appuntamenti dell'Associazione “Amici di Ostuni", sodalizio presieduto dal prof. Gaetano Crepaldi, saranno, domenica 9 agosto per l'annuale assemblea e la consegna del premio “Amici di Ostuni" e, il 12 agosto con una conferenza sul tema; “Le origini cosmiche della vita" con l'astrofisico prof. Emanuele Pace.
(www.brindisisera.it, 30/06/09)
categoria:teatro, totò, anna magnani, macario, nino taranto, michele galdieri




Il Jerusalem Film Festival dedica un tributo alla più grande attrice italiana di tutti i tempi. Da Roma a Gerusalemme, dalla Città Eterna alla Città Santa, per raccontare una delle storie straordinarie di cent’anni di cinema italiano. La grande Anna Magnani sarà protagonista di un evento-tributo nell’ambito del Jerusalem Film Festival, la kermesse cinematografica più prestigiosa del Medio Oriente (Gerusalemme, 9-18 Luglio): “Ciao, Anna Magnani”, a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv, dell’Associazione Culturale “Golda”, della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e fortemente sostenuto dalla Regione Lazio. L’evento prevede una mostra fotografica che raccoglie venti immagini dell’Archivio fotografico della Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia diRoma, e la presentazione al pubblico israeliano di due pellicole pietre miliari nella storia del cinema: “L’Onorevole Angelina” di Luigi Zampa e “Roma, città aperta” di Roberto Rossellini.
E’ giunto alla sua 23^ edizione il Cinema Ritrovato, la rassegna cinematografica di films restaurati o riscoperti del cinema italiano e internazionale che si svolgerà a Bologna dal 27 giugno al 4 luglio. La Cineteca di Bologna, impegnata da anni nel lavoro certosino di restauro e conservazione dei films, ha nuovamente organizzato un cartellone di tutto rispetto anche per questa edizione 2009.
A Pesaro è partita l’edizione numero 45 di uno festival più significativi e strutturati a livello nazionale, una manifestazione tra le più cinefile, soprattutto per l’attenzione alle cinematografie meno conosciute e per il recupero storico, che si sviluppa anche attraverso convegni e pubblicazioni di qualità. Dal 21 al 29 giugno saranno molte le proposte che si svilupperanno nelle due sale storiche (il cinema Sperimentale e il cinema Astra) e le proiezioni serali in Piazza del Popolo.
L’evento speciale della 45. edizione è dedicato ad Alberto Lattuada, un autore di cui si parla poco ma che ha una sua specifica rilevanza. In quasi mezzo secolo di attività la filmografia del regista milanese può contare sulla realizzazione di 33 lungometraggi per il cinema e di alcune incursioni televisive. La retrospettiva è utile per rivedere successi e classici del nostro cinema come Il bandito (1946) con Anna Magnani e Amedeo Nazzari oppure Luci del varietà (1950) diretto insieme all’esordiente Federico Fellini. Tra i numerosi titoli si possono citare Il cappotto (1952), tratto dal racconto di Gogol, con Renato Rascel, Mafioso (1962) con Alberto Sordi, Venga a prendere il caffè… da noi (1970), dal romanzo di Piero Chiara, con Ugo Tognazzi. Ci sarà anche una proiezione speciale in piazza di Cuore di cane (1976), alla presenza della protagonista Eleonora Giorgi e del direttore della fotografia Lamberto Caimi.
Il maestro del legal thriller Sidney Lumet compie giovedi' 85 anni ma non sembra avere alcuna intenzione di 'andare in pensione'. E dopo 'Onora il padre e la madre', applauditissimo anche alla Festa del cinema di Roma nel 2007, sta dirigendo un nuovo film 'Getting Out', che racconta di un'evasione da una prigione.
Arte, cultura, cinema per ricordare il grande maestro del cinema: Federico Fellini. Anche quest'anno infatti la Fondazione intitolata al Maestro riminese rende gli omaggio con una serie di iniziative che si svolgeranno sulla spiaggia del Grand Hotel, scenario felliniano per eccellenza, e nel centro storico della citta' (Corte degli Agostiniani, Museo Fellini).
Il 18 luglio l'isola di Ischia sarà presentata a tutti i visitatori come la culla della dolce vita, complice un omaggio a Federico Fellini nel corso del gran galà del VII Global Film Music Fest.
All'inizio del percorso, lo spettatore troverà ad accoglierlo le due sagome a grandezza reale di Zampanò e Gelsomina, indimenticati protagonisti de La strada. Sulla sinistra, i fotogrammi di una pellicola cinematografica faranno da cornice ad alcuni disegni originali del Maestro, e più avanti saranno i contorni di Fellini all'opera a guardare dall'alto lo spettatore. E poi ancora la Saraghina, la prostituta di 8½, indicherà il percorso verso la Fontana di Trevi resa immortale da La dolce vita, i cardinali del film RomaIl Casanova mentre una luna tridimensionale illuminerà dall'alto la Viassa, richiamando alla mente uno degli ultimi indimenticabili film, La voce della luna. Anche Lo sceicco biancoAmarcord le cui dimensioni si avvicinano quasi a quelle reali.
Solitamente la città che viene associata al cinema è Roma, ma anche a Milano si è scritto (e si continua a scrivere) un capitolo importante della storia della settima arte. Proprio in questi giorni si sta girando qui il nuovo film di Silvio Soldini, ma si è deciso anche di togliere la polvere dal nostro passato cinematografico.
I film sono divisi in 11 sezioni, che riflettono i cambiamenti della nostra città (e non solo) nel corso degli ultimi 60 anni: “L'informazione”, “I milanesi”, “Le trasformazioni della città”, “Milano fuori porta”, “Gli anni Ottanta, la Milano da bere”, “L'immigrazione a Milano ieri e oggi”, “Milano nera”, “Il mondo del calcio”, “Tangentopoli”, “Il terrorismo a Milano”, “Milano tra emarginazione e riscatto sociale”.