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martedì, 31 marzo 2009
michelangelo-antonioniRoma, 30 mar - Dal 14 al 28 aprile, l'Istituto Italiano di Cultura di Beirut, in collaborazione con ''Metropolis Art Cinema'', organizza una retrospettiva dedicata a Michelangelo Antonioni.
In questa occasione, presso il Cinema Empire - Centro SOFIL a Achrafieh, saranno proiettati tutte le sere fino al termine della rassegna, opere documentarie e film del regista italiano, tra cui ''La notte'' (1961), ''Il deserto rosso'' (1964) e ''Blow up'' (1967).
Dal 17 al 23 aprile, all'Irish Film Institute di Dublino, ci sara' l'Italian Film Festival, un festival cinematografico che propone nelle diverse sezioni Panorama, Nuovo Cinema, Documentari, Cortometraggi e Tributo, le eccellenze del cinema italiano.
L'evento, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura, dall'Italian Film Festival, dall'Irish Film Institute e dagli Istituti Italiani di Cultura di Londra ed Edimburgo, si svolgera' contemporaneamente nelle citta' di Dublino, Londra, Edimburgo, Glasgow, Dundee, Manchester, St. Andrews, Inverness e Warwick.

mlp/cam/lv

(www.asca.it, 30/03/09)
postato da: corsaroazzurro alle ore 15:15 | Link | commenti
categoria:italia, cinema, roma, michelangelo antonioni
venerdì, 27 marzo 2009

di Stella Morgana

ugo-tognazziTognazzi superstar di lacrime, ovviamente di ilarità. Risate a non finire con l’estro artistico di un grande protagonista del teatro e del cinema nostrano. E in occasione del suo compleanno - oggi Ugo avrebbe 87 anni- la famiglia e gli amici ne hanno presentato il primo vero sito ufficiale. Un po’ “antani”, come direbbe lui?

Assolutamente minuziosa e completa, la pagina dedicata alla memoria e al lavoro di Ugo Tognazzi è stata in cantiere per almeno tre anni. Adesso però curiosi e appassionati potranno rovistare nei cassetti della carriera del grande attore: 250 pagine d’archivio, notizie, interviste, video e curiosità della vita di Tognazzi. Le passioni, le donne, la famiglia e le ricette gastronomiche sono on-line all’indirizzo www.ugotognazzi.com grazie all’iniziativa e alla dedizione del figlio Gian Marco. E poi il teatro, suo primo amore: esordisce al Dopolavoro Ferroviario di Cremona nel ’39. Dopo arriva il cinema, i film con Gassman, Sordi, Mastroianni e la televisione con Raimondo Vianello.
Impossibile dimenticare gli sketch di “Amici miei”, pellicola del ‘75 del maestro Mario Monicelli, che ha consacrato il linguaggio nonsense con la mitica “supercazzola”. Gli artefici della pagina web hanno intenzione di puntare proprio sul suo cavallo di battaglia: verrà presto istituito infatti il “club della supercazzola”, per interagire con il pubblico attraverso la pubblicazione di video o scritte che emulano il mitico personaggio di Tognazzi. A chi andrà il premio di “supercazzolatore” dell’anno, spetterà a una giuria di esperti deciderlo.

I grandi amori di quell’Ugo nazionalpopolare si ritrovano tutti nell’area audio: ci sono le sue canzoni, ironico racconto di un’ Italia in corsa, semplice e un po’ fannullona, ma soprattutto goliardica. E lui, il re della satira, nel ’78 si fece fotografare ammanettato, simulando l’arresto del capo delle Brigate Rosse: la rivista “Il male” pubblicò tanto numerose –quanto false- prime pagine dei principali quotidiani nazionali. E giustificandosi per lo scherzo mediatico, Ugo Tognazzi aprì così l’era del «diritto della “ca…ata”».

(www.dazebao.org, 27/03/09)
giovedì, 26 marzo 2009
Il New York Times consiglia il film ai suoi lettori

normal_neorealismo(ANSA) - WASHINGTON, 24 MAR - 'Ladri di biciclette', uno dei capolavori del neorealismo, e' considerato negli Usa uno degli esempi piu' alti del cinema italiano.Per questo motivo, in tempi di crisi, il New York Times consiglia ai suoi lettori di vederlo, o di rivederlo. Nella rubrica video sul sito del quotidiano, uno dei critici cinematografici del New York Times, Gabe Johnson, ha proposto oggi il lavoro di Vittorio De Sica come 'film del giorno'. Per Johnson il film esprime la societa' italiana per quel che era.


(www.ansa.it, 24/03/2009)

postato da: corsaroazzurro alle ore 14:04 | Link | commenti
categoria:italia, america, cinema, roma, neorealismo, vittorio de sica
giovedì, 26 marzo 2009
Pierpaolo_Pasolini_2Caserta – Nell'anniversario/ricorrenza della nascita di Pier Paolo Pisolini (Bologna, 5 marzo 1922), l'associazione Macchina da Presa, con il contributo di Officina Teatro, propone un ciclo di due incontri:
25 Marzo – proiezione del film – documentario "La Voce di Pasolini" a cura di Vincenzo Cerami e Mario Sesti (Italia 2006)
I testi del poeta, regista e scrittore, letti da Toni Servillo e accompagnati da immagini inedite d'archivio, ricostruiscono una sorprendente storia d'Italia dal dopoguerra agli anni '70: l'amore per il popolo, l'odio per la borghesia, il difficile rapporto con la contestazione giovanile. Ma la voce di Pasolini, nel film, non racconta solo idee, ossessioni, folgoranti notazioni su società e individui, ma anche una storia che non è mai diventata un film e sulla quale Pasolini stava già lavorando al momento della morte: Porno Theo Kolossal. È una storia che non vide mai la luce, i cui protagonisti dovevano essere Eduardo De Filippo e Ninetto Davoli, e che viene evocata da disegni e animazione e soprattutto dalla vera voce di Pasolini. Il film, infatti, utilizza una registrazione di Pasolini che detta il soggetto e la narrazione del film, conservata per tutti questi anni da alcuni suoi collaboratori dell'epoca e ritrovata dagli autori. Ridare di nuovo voce a Pasolini: una voce così emotiva, lirica, polemica, carica di amore e di sdegno, la voce di un autore che a trent'anni dalla sua scomparsa, nessuno può ancora permettersi di archiviare o dimenticare. Il film è anche una ideale introduzione all'opera, al pensiero, alle idee e all'arte di Pasolini per chi non lo ha mai conosciuto, e alterna i suoi testi alle immagini di un Paese che, dagli anni '40 fino alla sua morte, ha sempre disperatamente amato o detestato.
1 Aprile – a cura di "Officina Teatro" reading di poesie di P.P. Pasolini
A seguire proiezione del 4° episodio del film "RoGoPaG" scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini: "La ricotta" (Italia 1963).
Un altro film (dopo Accattone e Mamma Roma) fuori dagli schemi di una rappresentazione tradizionale e di una iconografia asservita, nel quale il fine primo dell'autore è quello di trasmettere messaggi politico-sociali. L'attenzione agli strati più umili ed emarginati della società è però condita con elementi frutto della ricchezza culturale di Pasolini, dalle citazioni figurative (Pontormo) alle musiche di Verdi.
A seguire dibattito sul tema della libertà di espressone poetica ed artistica. Per questa pellicola, infatti, l'autore venne denunciato e processato per il reato di vilipendio alla religione. Condannato dal Tribunale venne poi assolto in appello. La Cassazione annullò la sentenza, ma dovette assolvere il poeta per intervenuta amnistia.

(www.casertanews.it, 23/03/09)

postato da: corsaroazzurro alle ore 00:32 | Link | commenti
categoria:italia, cinema, roma, teatro, neorealismo, pier paolo pasolini
mercoledì, 25 marzo 2009
La grande attrice romana sarà ricordata con lo spettacolo in programma giovedì 26 marzo alle 21 presso il ridotto "Luigi Pirandello" del teatro di piazza Plebiscito, per la regia di Delia Cajell.

1219791424803_b-mamma-roma-600Dalle assi del palcoscenico ai riflettori del cinema, dalle luci del varietà alle pellicole impegnate del Neorealismo, dalla comicità leggera dell’avanspettacolo all’intensa drammaticità di pellicole come la celeberrima “Roma città aperta”: è un ritratto a 360° di una delle più grandi attrici italiane del Novecento quello che propone il teatro Sociale di Busto Arsizio, negli spazi del ridotto “Luigi Pirandello”, con il seminario-spettacolo “Nannarella. In ricordo di Anna Magnani”. L’appuntamento, per la regia di Delia Cajelli, è in cartellone alle 21.00 di giovedì 26 marzo, nell’ambito della rassegna “Donna è…teatro” e del cartellone “BA Teatro-Stagione cittadina 2008-2009”.
Gli attori Ambra Greta Cajelli, Gerry Franceschini, Mario Piciollo e Anita Romano, con la partecipazione della piccola Gaia Verrini, ripercorreranno la vicenda umana e lavorativa di quella che Gilles Jacob ha definito la «Lupa romana», prima italiana a vincere il prestigioso premio Oscar, attraverso la drammatizzazione di alcune pagine dell’appassionante romanzo-biografia “Nannarella”, scritto dal giornalista e autore televisivo Giancarlo Governi nel 1981 e ripubblicato dai tipi della Minimum Fax lo scorso anno in una versione rivisitata e ricca di documenti inediti, aneddoti curiosi e testimonianze di amici e compagni di lavoro.
La narrazione si apre con l'immagine di una bambina che cammina per mano a un’anziana signora, intonando la struggente "Reginella" di Libero Bovio. La bambina è Anna Magnani e l’anziana signora è l’amata nonna, la donna che si prese cura di lei durante tutta l’infanzia, trasmettendole la passione per la musica e il pianoforte. E’ così che «Nannarella» si iscrive alla prestigiosa Accademia di Santa Cecilia e, per un gioco del destino, finisce a calcare le tavole del palcoscenico. Frequentando il conservatorio, la giovane si imbatte, infatti, ogni giorno negli allievi della scuola di recitazione “Eleonora Duse” e, contagiata dalla loro allegria, decide di iscriversi ai corsi. Inizia così un’intensa attività in teatro, che vedrà la Magnani lavorare con la compagnia Vergani-Cimara, diretta da Dario Nicodemi, con i fratelli De Rege e con Totò.
Il cinema bussa alla porta nel 1934 con il film “La cieca di Sorrento” di Nunzio Malasumma; il successo, però, arriva solo nel 1945 con “Roma città aperta” di Roberto Rossellini, toccante affresco dell’inverno che la capitale dovette subire sotto il giogo nazista. E’ l’inizio dell’avventura neorealista e l’artista romana diventa il volto simbolo di questo nuovo cinema tutto italiano, regalando alla nostra storia una straordinaria carrellata di personaggi femminili dal temperamento indomito e dalla grande umanità, in lotta contro le ingiustizie e le delusioni della vita, “armate” solo della propria dignità e del proprio orgoglio. Ecco così la madre abbagliata dai falsi miti di “Bellissima” (1951) e l’ex prostituta in cerca di redenzione di “Mamma Roma” (1962), solo per fare gli esempi più conosciuti. Una storia, dunque, dal sapore di favola quella che metteranno in scena gli attori del teatro Sociale, consentendo di rivivere l’avventura di un’indimenticabile attrice italiana, entrata nell’Olimpo delle grandi star internazionali.
Il costo del biglietto è di euro 8.00 per l’intero ed euro 6.00 per il ridotto, riservato a giovani fino ai 21 anni; ultra 65enni; militari; Cral, biblioteche, dopolavoro e associazioni con minimo dieci persone.
Il botteghino, ubicato negli uffici del primo piano, è aperto nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 16.00 alle 18.00. Prenotazioni telefoniche possono essere effettuate allo 0331 679000, in orario lavorativo: dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00, e il sabato, dalle 9.30 alle 12.30.

Informazioni al pubblico: Il teatro Sociale srl, piazza Plebiscito 1, 21052 Busto Arsizio (Varese), tel. 0331 679000, fax. 0331 637289, info@teatrosociale.it, www.teatrosociale.it.

(www3.varesenews.it, 24/03/2009)

postato da: corsaroazzurro alle ore 11:49 | Link | commenti (1)
categoria:cinema, teatro, neorealismo, anna magnani
sabato, 21 marzo 2009
21 marzo 1956 - 21 marzo 2009

53 anni fa Anna Magnani vince l'Oscar!

 
postato da: corsaroazzurro alle ore 19:55 | Link | commenti
categoria:italia, america, amore, cinema, roma, teatro, commedia, oscar, neorealismo, hollywood, anna magnani
sabato, 21 marzo 2009

F00949Castrovillari (Cs), 21 mar - La terza edizione de ''La tela di Penepole - La figura femminile nello specchio del Mediterraneo'', rassegna di cortometraggi, dedicata alla figura femminile, organizzata da ''Il teatro della Sirena'' di Castrovillari, diretto da Giuseppe Maradei, in collaborazione con la Provincia di Cosenza, parte domani, 22 marzo, con una serata inaugurale, dedicata ad Anna Magnani.
Durante la presentazione (ore 18,30 - Teatro della Sirena - Via Ripoli 10/F), alla quale partecipano l'assessore provinciale alle Pari opportunita', Donatella Laudadio, e la Consigliera di Parita' della Provincia di Cosenza, Rosellina Madeo, sara' presentato il lungometraggio a cura del regista Carlo Cotti ''Semplicemente Anna... Magnani the magnificient'' e il libro, dello stesso Cotti, ''Una voce di dentro''.
Alla rassegna partecipano sei corti: ''Notturno'', regia di Giovanni Carta; ''Study on human form and humanity'' di Lemeh; ''E se i posti fossero due?'', di Paolo Budassi Frajese; ''Asade'', di Daniele Balboni; ''Canto'', di Monica Petracci; ''Anna Politkovskaja. Concerto per voce solitaria'', di Ferdinando Maddaloni. Le proiezioni sono previste mercoledi' ,25 marzo, alle ore 21; mercoledi' ,1* aprile, sempre alle ore 21, ci sara' la proiezione dei tre corti finalisti e la cerimonia di premiazione. Nei mercoledi' sino al 6 maggio, sara' la volta della ''Sezione Film''.

red/uda/ss


(www.asca.it, 21 marzo 2009)
postato da: corsaroazzurro alle ore 19:47 | Link | commenti
categoria:italia, cinema, teatro, oscar, neorealismo, anna magnani
giovedì, 19 marzo 2009
postato da: corsaroazzurro alle ore 11:22 | Link | commenti
categoria:italia, america, cinema, televisione, tv , anna magnani
mercoledì, 11 marzo 2009
Sul sito della rai (www.rai.tv) c'è una bella sezione dedicata ad Anna Magnani. Questa s'incentra principalmente sul rapporto della Magnani con la televisione e quindi sui suoi tre film girati da Alfredo Giannetti per la Rai della serie "Tre donne" ("La sciantosa", "1943: un incontro", "L'automobile"). Sul sito vengono riproposti i tre film ed è quindi una ghiotta occasione per chi non li avesse ancora visti di guardarli per intero.
Sono presenti anche altri tre speciali: UN TALENTO MULTIFORME, nel quale il critico Alberto Crespi racconta le "Tre donne" di Anna Magnani, LUCA MAGNANI PARLA DELLA MADRE, uno speciale al quale partecipano anche Giancarlo Governi e Giovanna Ralli, infine  HANNO DETTO DI LEI.
Bè, che altro dire, buona visione...




 
postato da: corsaroazzurro alle ore 00:12 | Link | commenti
categoria:italia, cinema, roma, televisione, neorealismo, rai , tv , anna magnani
sabato, 07 marzo 2009

17c27a3fe5cfe07bb7270e44381470b1AAQuale miglior giorno per ricominciare? Quale miglior giorno per ridare vita ad un progetto difficile ma bellissimo e tanto desiderato? Oggi è il compleanno di Anna Magnani. Nell’ormai lontano 1908 sbocciava questa rosa, nel terreno arido delle due guerre cresceva e dava voce alla disperazione del suo tempo. Rimaneva e rimane bandiera di quei tempi difficili, dove la vita aveva un altro sapore, dove l’arte era arte, dove i sacrifici erano necessari per raggiungere grandi obbiettivi, dove la gavetta era condita da umiliazioni e fame. Nulla era dovuto, nulla era scontato o regalato. Solo le voci del popolo potevano dare voce  a tante voci, solo gli occhi che avevano pianto potevano piangere per tanti disperati, solo quelli che avevano lottato potevano dare il cuore in quello che facevano. Questo è il giorno perfetto, perché oggi è nata una grande attrice, una grande donna, che ha tolto tanto alla sua vita e alla sua felicità, per scelta o per predestinazione, per darsi totalmente al suo pubblico, per amare il suo “lavoro” in maniera talmente viscerale da non conoscerne i confini. Questa è stata per me Anna Magnani, questo per me è stato il grande cinema del dopoguerra, questi per me sono stati tutti i suoi protagonisti che ancora oggi sanno trasmettere tutta la loro umanità, tutta la loro grandezza. Si riparte! Tutti in carrozza verso le meraviglie del nostro glorioso passato, per costruire un futuro migliore…

postato da: corsaroazzurro alle ore 14:39 | Link | commenti
categoria:italia, cinema, commedia, neorealismo, anna magnani