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Quale regista ha saputo "raccontare" meglio Anna Magnani?
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Mario Camerini (MOLTI SOGNI PER LE STRADE, SUOR LETIZIA)
Renato Castellani (NELLA CITTA' L'INFERNO)
George Cukor (SELVAGGIO E' IL VENTO)
Vittorio De sica (TERESA VENERDI')
Federico Fellini (ROMA)
Alfredo Giannetti (1943: UN INCONTRO, LA SCIANTOSA, L'AUTOMOBILE, CORREVA L'ANNO DI GRAZIA 1870)
Nanni Loy (MADE IN ITALY)
Sidney Lumet (PELLE DI SERPENTE)
Daniel Mann (LA ROSA TATUATA)
Mario Mattoli (ASSUNTA SPINA)
Mario Monicelli (RISATE DI GIOIA)
PierPaolo Pasolini (MAMMA ROMA)
Jean Renoir (LA CARROZZA D'ORO)
Gennaro Righelli (ABBASSO LA MISERIA, ABBASSO LA RICCHEZZA)
Roberto Rossellini (ROMA CITTA' APERTA, L'AMORE)
Luchino Visconti (BELLISSIMA, SIAMO DONNE)
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martedì, 29 aprile 2008
Mostra del cinema 2008, nuove indiscrezioni: sono dati per certi il nuovo film di Ozpetek "Un giorno perfetto" e "Milk" con Sean Penn e Emile Hirsch.

Continuano le indiscrezioni sulla 65.Mostra Internazionale di Arte Cinematografica.

Innanzitutto nel 2008 si celebra il centenario dalla nascita dell’antidiva: Anna Magnani. La Festa del Cinema di Roma dedicherà a Mamma Roma sicuramente una retrospettiva. Ma potrebbe anche essere che Marco Muller, direttore della Biennale Cinema, sfoderi l’asso nella manica con una proiezione speciale o a sorpresa intitolata proprio a Nannarella.
Dovrebbe essere interessante il fronte delle pellicole straniere. Anche se i 15 selezionatori sono ancora impegnati nelle scelte finali, alcuni dati sono già disponibili. Dovrebbe mandare in delirio i fans la proiezione di Milk: il film firmato Gus Van Sant, che vede come coprotagonisti un baffuto Sean Penn e Emile Hirsch (nella foto), l’Alexander Supertramp di “Into the wild”, verrà proiettato alle 20 del primo settembre. Sul fronte asiatico, adorato da Marco Mueller, unico elemento trapelato è la possibile partecipazione di Takeshi Kitano, l’incredibile cineasta nipponico che da circa 4 anni non si perde un’edizione della Mostra, con il suo ultimo film “Achille to kame”.
Sul fronte italiano i bookmakers danno dieci a uno “Galantuomini” di Edoardo Winspeare: pellicola che vanta nel cast Gifuni, Beppe Fiorello e la Finocchiaro. Si pensa che dovrebbe essere tra le prime in proiezione nelle sale del Palazzo del Cinema lidense. “Un giorno perfetto”, ultima fatica di Ferzan Ozpetek, tratto dal romanzo di Melania Mazzucco, starebbe già navigando verso il Lido di Venezia, tra le braccia del suo protagonista, Valerio Mastandrea. Molti dubbi sulla presentazione in Sala Grande dell’ultimo film di Salvatores, “Come Dio comanda”. Il produttore Tozzi infatti ha smentito e assicurato che la pellicola sarà ultimata solo a fine estate. Incerto anche il destino di “Vincere” di Marco Bellocchio, sul racconto della vita di Benito Albino Mussolini.


(www.venezia.net, 29 aprile 2008)
postato da: corsaroazzurro alle ore 22:26 | Link | commenti
categoria:cinema, venezia, roma, teatro, anna magnani
martedì, 29 aprile 2008
Teatro Massimo: un omaggio alla grande attrice Anna Magnani
Teatro Massimo "Vincenzo Bellini" di Catania. Omaggio ad Anna Magnani da parte dell'attrice Nellina Laganà. Il 29 aprile 2008 alle 21.


0036318CATANIA - Un omaggio ad una grande attrice da parte di una grande attrice. Martedì 29 aprile alle ore 21, il Teatro Massimo Bellini mette in scena “Attrice”, l’omaggio di Nellina Laganà ad Anna Magnani nel centenario dalla nascita.

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito con ritiro dell’invito nel botteghino del teatro, vedrà impegnato un cast di artisti diretti dal regista Gianni Scuto: con la stessa Nellina Laganà, anche Aldo Toscano e Roberto Pricoco. Voce fuori campo e musiche di Leonardo Marino, scene di Walter Vecchio, supervisione di Giuseppe Andolfo, direttore di scena Silvio Corsaro Boccadifuoco.

“Una grande artista del nostro Paese come Anna Magnani – ha detto il sovrintendente Antonio Fiumefreddo - il cui centenario dalla nascita finora è passato quasi sotto silenzio in Italia, non poteva non essere degnamente onorata dal nostro Teatro. E che a farlo per noi sia una grande attrice siciliana come Nellina Laganà, con la sua bravura e il suo enorme talento, è motivo di orgoglio e di grande soddisfazione”.

“Attrice” è uno spettacolo che in più di vent'anni ha superato le quattrocento repliche su tutto il territorio nazionale ed è stato rappresentato anche in Francia in lingua originale. E’ dunque diventato un indiscusso successo teatrale che ha fatto conoscere l'attrice-autrice Nellina Laganà a livello nazionale: “Dovevamo questo omaggio – ha detto Nellina Laganà - che, con un nuovo allestimento e una rilettura del copione, nonostante gli anni trascorsi, rimane sempre efficace per il suo taglio poetico e per il ritmo ad esso impresso dopo decine e decine di debutti e centinaia di repliche”.

(www.assud.it, 26 aprile 2008)
postato da: corsaroazzurro alle ore 00:16 | Link | commenti
categoria:cinema, teatro, anna magnani
martedì, 29 aprile 2008
In occasione del centenario...

roc3(L.Bon) In occasione del centenario della nascita di Anna Magnani l'Asolo International Art Festival, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Montebelluna, organizza la rassegna "Biografie d'Artista", imperniata sulle figure di spicco del cinema italiano. L'auditorium della Biblioteca di Montebelluna ospiterà un ciclo di cinque incontri dedicati alle biografie di alcuni dei protagonisti del mondo del cinema e delle spettacolo in Italia. Il primo appuntamento sarà dedicato oggi 23 aprile a Roberto Rossellini, principale rappresentante della corrente del neorealismo italiano. A seguire, il 30 aprile, Anna Magnani, protagonista di capolavori quali Mamma Roma e Bellissima. Il 7 maggio sarà la volta di Luchino Visconti, regista teatrale e cinematografico di enorme spessore artistico, mentre il 14 maggio verrà messa in primo piano la figura del musicista ed attore Fred Buscaglione. Infine il 21 maggio la rassegna si concluderà con la biografia di Maria Denis, attrice di origine argentina diventata celebre nel cinema italiano degli anni '30 e '40 come la fidanzata d'Italia. Le proiezioni inizieranno alle 18 ad eccezione dell'ultimo incontro previsto per il 21 maggio che inizierà alle 17.30.

(www.gazzettino.it, 24 aprile 2008)
postato da: corsaroazzurro alle ore 00:12 | Link | commenti
categoria:cinema, teatro, neorealismo, roberto rossellini, luchino visconti, anna magnani
lunedì, 28 aprile 2008
"Ciao Anna", mostra dedicata ad Anna Magnani

di Ilaria Capacci

Anna_Magnani_in_Mamma_Roma_1962Nell’ambito delle numerose manifestazioni dedicate al centenario della nascita di Anna Magnani, è stata inaugurata ieri alla Rocca Brivio di San Giuliano Milanese la mostra “Ciao Anna”. La retrospettiva è realizzata dal comune di San Giuliano, dall’Assessorato alla Cultura ed è prodotta da Edizioni Interculturali in collaborazione con MP Mirabilia. La mostra-evento (che si avvale della collaborazione del regista Carlo Cotti) raccoglie circa 300 fotografie in bianco e nero che ripercorrono la vita privata, gli esordi nel teatro e i successi al cinema di Nannarella. Verranno riproposti al pubblico due film di cui la Magnani fu protagonista: “Roma Città aperta” il 25 aprile e “Siamo Donne” il 2 maggio. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni fino a domenica 11 maggio con ingresso gratuito.

(www.ecodelcinema.com, 24 aprile 2008)

postato da: corsaroazzurro alle ore 23:59 | Link | commenti
categoria:cinema, roma, fotografia, neorealismo, roberto rossellini, luchino visconti, anna magnani
mercoledì, 23 aprile 2008

 

Il 21 aprile scorso si è svolto presso la Sala Umberto a Roma il tanto atteso  “Nannarella 100” organizzato da Matteo Persica.

L’evento si è snodato lungo l’intera giornata raccontando la Magnani attraverso diverse forme espressive. Aperto  con  una mostra fotografica dedicata all’attrice  sono stati proiettati due indimenticabili film con la Magnani protagonista,  “Roma città aperta” di Roberto Rossellini e  “Risate di Gioia” di Mario Monicelli. Per intervallare le due pellicole sono state proiettate le due parti del documentario “Nannarella 100”. La conclusione è stata affidata allo spettacolo teatrale "Raccontare la Magnani" di Mario Moretti.

Il documentario sopraccitato per la regia dello stesso Matteo Persica, di appena 26 anni, racconta Anna Magnani con i suoi film e attraverso la testimonianza di chi l’ha conosciuta, più o meno da vicino. Tra questi il figlio Luca, la grande amica Suso Cecchi D’Amico, i compagni degli anni delle tournée teatrali ed i giornalisti Giancarlo Governi e Vincenzo Mollica.

Il figlio Luca ha ricordato che la madre "Si è fatta da sola. Sposò Alessandrini, che era un ottimo regista  ma non credeva in lei nel senso cinematografico. Non ebbe mai una figura maschile ad aiutarla. Ha anticipato il feminismo, nel senso della donna emancipata che si fa da sola (...) In Italia siamo storicamente abituati ad avere molto, della buona arte, dei bravi artisti...e spesso si lasciano perdere brave persone che arrivano nel momento giusto. È un peccato che mia madre non fosse valorizzata, per esempio, come cantante”.  A questo ultimo aspetto si è allacciato Vincenzo Mollica che, da bambino, l’aveva sentita cantare “O’ sudato innamorato” : "Era una cantante di primo ordine, perchè cantava con passione. La sua interpretazione delle parole erano ottima. Avrebbe potuto essere considerata, in questo senso, una figura del  genere che poi abbiamo conosciuto nei cantautori" .
Più critica l’amica  Suso Cecchi D’Amico: "Gli amici della Magnani eravamo pochi e, in un certo senso, vittime della Magnani. Aveva un cattivo carattere, ma era buona. Questo succedeva perchè era una donna profondamente infelice".

All’interno del documentario non sono mancati spezzoni di interviste alla stessa Anna. Il documentario, forse non perfetto sotto l’aspetto tecnico,  ha però rivelato una Magnani quotidiana, naturale e molto diversa dal solito. Lo sguardo del regista, puro e sincero, ha voluto raccontare alle nuove generazioni la Magnani con un piglio nuovo, libero da pregiudizi e luoghi comuni, con il ricordo intenso di chi l’ha conosciuta.

Questo evento è stato previsto come il primo di una serie di eventi che si svolgeranno annualmente per omaggiare il grande cinema del passato, non solo ricordandolo, come si fa spesso, ma raccontandolo e  usandolo altresì come scuola dalla quale le nuove generazioni possano imparare.

Per finire le motivazioni che hanno spinto Matteo Persica ad organizzare Nannarella 100: "Il centenario è un'opportunità in più per ricordare e raccontare Anna Magnani, ma dovremmo portare avanti un progetto, nel tempo, per riscoprire alcune figure importanti del cinema italiano, dedicando loro eventi, festival e quant'altro anche se non ricorre un anniversario. Dovremmo realizzare ogni anno qualcosa che possa rendere vivo e tattile il ricordo, per non dimenticare un passato ricco d'emozioni, una scuola, che può insegnarci molto".

Continua, intanto, la raccolta di firme per dedicare un cinema o un teatro ad Anna Magnani, a Roma.

Un sentito ringraziamento a Charlotte per il suo preciso resoconto,  prezioso e fondamentale contributo a questo articolo e a questo blog. Grazie!

postato da: corsaroazzurro alle ore 08:51 | Link | commenti
categoria:cinema, roma, commedia, neorealismo, mario monicelli, roberto rossellini, anna magnani
mercoledì, 23 aprile 2008
Teatro: a Roma un omaggio francese ad Anna Magnani

38d23924d72af4ceb5d70f5a5ed34fbfCon uno spettacolo dedicato all'attrice Anna Magnani si chiude la rassegna "Face a' Face", realizzata in collaborazione con l'ambasciata di Francia in Italia. Al Piccolo Eliseo Patroni Griffi, il 23 e il 24 aprile, andra' in scena lo spettacolo di Bernard Noel dal titolo "La Langue d'Anna", con Agne's Sourdillon e per la regia di Charles Tordjman. In lingua originale con con sopratitoli in italiano, lo spettacolo porta in scena le confidenze immaginarie di Nannarella, l'attrice italiana che ha incarnato le speranze del dopoguerra in un'Italia devastata.

Figura centrale del cinema neorealista, Anna Magnani viene riletta da Bernard Noel, autore di "Cha'teau de Ce'ne", "L'Ombre du double", "La Chute des Temps", "Romans d'un regard", in uno spettacolo che immagina le confidenze della grande attrice italiana che si racconta in scena attraverso l'interpretazione di Agne's Sourdillon. Classe 1930, Bernard Noel appartiene ad una generazione segnata dagli orrori della guerra d'Algeria.

Poeta (a cui e' andato il Prix National de Poe'sie nel 1992), romanziere, saggista, politico, storico e critico d'arte, Bernard Noel ha scritto "La Langue d'Anna" nel 1997.

(www.adnkronos.com, 21 arile 2008)
postato da: corsaroazzurro alle ore 08:15 | Link | commenti
categoria:cinema, roma, teatro, parigi, neorealismo, anna magnani
martedì, 22 aprile 2008
Il Golden Graal 2008 è dedicata ad Anna Magnani

annamagnani33La serata di premiazione della quarta edizione del Golden Graal sarà dedicata alla più grande attrice italiana di tutti i tempi, Anna Magnani di cui ricorre il centenario.

Per onorare la memoria e festeggiarne idealmente il centesimo compleanno, durante la serata all'Auditorium della Conciliazione l' 8 giugno 2008 verrà proiettato uno spezzone del nuovo film di montaggio della regista Elfriede Gaeng dedicato all'attrice.

Elfriede Gaeng, terrà, inoltre uno dei workshop del Graal nei giorni che precedono la premiazione.

Il Golden Graal è orgoglioso di annunciare che durante la serata verrà assegnato il Premio del Centenario di Anna Magnani ad una giovane attrice al di sotto dei trenta anni, indicata da una giuria di registi, giornalisti e attori.

postato da: corsaroazzurro alle ore 19:27 | Link | commenti
categoria:cinema, roma, anna magnani
venerdì, 18 aprile 2008
Cinema: "Premio Troisi" dedicato ad Anna Magnani

annamagnani2--324x230Sara' dedicata ad Anna Magnani della XIII edizione del "Premio Massimo Troisi" che si svolgera' tra la fine di giugno e l'inizio di luglio a Villa Bruno a San Giorgio a Cremano. Per questo incontro sono in fase di definizione una serie di eventi che consentiranno al pubblico di approfondire la conoscenza della vita e delle interpretazioni della grande attrice, grazie ad un percorso che si snodera' attraverso momenti musicali, dibattiti, letture. In attesa della definizione del programma completo della edizione 2008, sono gia' scaricabili dal sito www.premiomassimotroisi.com i bandi per partecipare alle quattro sezioni del Premio. Il Consiglio d'Amministrazione dell'Istituzione Comunale, presieduto da Angela Viola, insieme con il Coordinatore Culturale Andrea Esposito, ha inteso in questo modo celebrare il centenario della nascita della attrice. La scelta e' scaturita dalla volonta' di rendere omaggio alla figura della Magnani, le cui interpretazioni indimenticabili hanno fatto la storia del cinema mondiale, anche attraverso la collaborazione con i piu' grandi registi.

(www.adnkronos.com, 18 aprile 2008)
postato da: corsaroazzurro alle ore 14:15 | Link | commenti
categoria:cinema, roma, napoli, anna magnani
mercoledì, 16 aprile 2008

(ANSA) - ROMA, 5 APR - Anna Magnani viene celebrata con una sala intitolata al suo nome nell' ambasciata di Francia a Roma. E Palazzo Farnese ha reso omaggio a 'Nannarella' con una serata-evento nel corso della quale l'ambasciatore ha ricordato il grande valore artistico dell'attrice, Oscar nel 1956. Il figlio di Anna Magnani, Luca, non ha risparmiato una punzecchiatura al mondo della cultura italiana: 'In Italia non esiste una sala che porta il nome di mia madre'.

0204_magnani_moscati6Prendendo forse spunto da questa affermazione di Luca Magnani, in occasione dell'evento "Nannarella 100"
che si terrà a Roma il 21 aprile prossimo, si raccoglieranno le firme per ottenere un cinema o teatro dedicato ad Anna Magnani, a Roma.

Invito tutti a partecipare numerosi e lascio ai posteri ogni ulteriore commento su quanto affermato da Luca Magnani. Io vorrei solo dire che mi vergogno a volte di essere italiano. Forse non ci meritavamo di avere un'attrice come Anna Magnani, se non siamo in grado di renderle il giusto merito per tutto quello che lei ha donato alla nostra arte, al nostro cinema, al nostro paese.
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categoria:cinema, roma, anna magnani
martedì, 15 aprile 2008
Il dopoguerra italiano in celluloide
La Memoria Visibile: alla Spezia una rassegna di film sui 60 anni della Costituzione. Opere di Natale, Rossellini e Risi. Il 16, 18 e 22 aprile

Una rassegna cinematografica per riflettere sulla Costituzione Italiana, di cui quest'anno ricorre il sessantesimo anniversario: questo è La memoria visibile, una serie di tre incontri durante i quali registi, critici e studiosi del cinema raccontano le vicende legate alla nascita della Carta Costituzionale e dell'Italia del dopoguerra viste attraverso i film.

L'iniziativa - organizzata dal Comune della Spezia, dall'Istituzione per i Servizi Culturali, dall'Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea, dal Comitato per la Memoria e dal Cinema Il Nuovo - si svolge mercoledì 16, venerdì 18 e martedì 22 aprile 2008 al Cinema Il Nuovo (via Colombo 99): le proiezioni, ad ingresso gratuito, sono programmate alle ore 10.00 (per le scuole: info 0187 513295) e alle ore 21.00.


Di seguito il programma completo:

Mercoledì 16 aprile

Prigionieri del Golfo alla Spezia di Roberto Natale (documentario, 15').
La pellicola del 1947 diretta dal regista spezzino ricorda lo sminamento del Golfo della Spezia e il recupero della navi affondate operato nell'immediato dopoguerra dai palombari civili spezzini in collaborazione con la Marina Militare, regalando al pubblico uno spaccato della città inedito e di sicuro effetto.

Roma città aperta di Roberto Rossellini (drammatico, 100')
Il film del 1945 torna alla Spezia sul grande schermo nella copia restaurata dalla Cineteca Nazionale di Roma. Girato con scarsi mezzi all'indomani della Liberazione, è considerato uno dei capolavori del Neorealismo e di tutto il cinema italiano, diventato nel corso degli anni documento della memoria di un popolo.
Primo della cosiddetta "Trilogia della guerra", poi proseguita con Paisà e Germania anno zero, fu premiato con la Palma d'Oro al Festival di Cannes e con il Nastro d'Argento quale "miglior regia" e "miglior sceneggiatura" 1946. Anna Magnani, della quale nel 2008 ricorre il centenario dalla nascita, nella pellicola nei panni di Pina, si meritò quello di "miglior interprete femminile".
Il film si ispira alla storia vera di don Luigi Morosini, torturato e ucciso dai nazisti perché colluso con la Resistenza.

Introducono le proiezioni Marco Ferrari, Presidente dell'Istituzione per i Servizi Culturali, Roberto Natale, regista e sceneggiatore, Lorenzo Vincenzi, Direttore scientifico dell'Istituto Storico per la Resistenza, e Aldo Viganò, critico cinematografico.


Venerdì 18 aprile 2008

Una vita difficile di Dino Risi (drammatico, 118')
Gli anni Sessanta e il boom economico, visto causa principale dell'allontanamento dagli ideali affermati pochi anni prima nella Costituzione.
Il film del 1961, diretto dal più spietato e asciutto analista del costume nostrano, riporta sul grande schermo il personaggio di Silvio Magnozzi. Il suo percorso, dagli anni della Resistenza a quelli del boom, è narrato esemplarmente per merito pure dell'eccelso lavoro di scrittura di Sonego: rivisto dopo quattro decenni, il film risulta ancora teso, graffiante, vigoroso nell'espressione del malessere e dell'isolamento del protagonista, esaltato dalla bravura e dall'estro di Alberto Sordi.

Introducono la pellicola saranno Ariodante Petacco, critico cinematografico, e Fabio Carlini, saggista e sceneggiatore.


Martedì 22 aprile

In nome del popolo italiano
di Dino Risi (drammatico, 103')
La pellicola del 1971 ha come protagonisti Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman. Il primo, giudice integerrimo e moralista, sospetta un industriale fascistoide, brillante e senza scrupoli (Gassman) della morte di una giovane dedita agli stupefacenti. Un diario gli rivela l'innocenza dell'incriminato, ma egli distrugge la prova e rinvia a giudizio il sospettato.
Sceneggiato con acre moralismo da Age & Scarpelli e diretto da Risi con graffiante immediatezza, il film è una delle più pungenti commedie italiane degli anni Settanta.

Partecipano alla proiezione i critici cinematografici Giordano Giannini e Piero Pruzzo.


(www.mentelocale.it, 14 aprile 2008)

postato da: corsaroazzurro alle ore 19:33 | Link | commenti
categoria:cinema, neorealismo, pier paolo pasolini, roberto rossellini, dino risi, anna magnani